Roseto sul mercato per un play straniero Lunghi, due ipotesi

7 Agosto 2023

La società cerca all’estero un trascinatore esperto Interesse per l’ala pivot Eliantonio e la guardia Oxilia

ROSETO DEGLI ABRUZZI. La costruzione del roster per il campionato di serie B in casa Liofilchem Roseto è finora vissuta tra grandi accelerate e momenti di stasi. Le prime sono state quei momenti, indispensabili nel basket mercato odierno, che impongono di cogliere l’attimo per chiudere l’affare. Le altre sono invece i tanti momenti vissuti in silenzio alla ricerca non di una soluzione qualsiasi, ma di quella possibilmente perfetta, in grado di far compiere al team il salto di qualità. E così, firmati tanti giocatori nuovi (l’unico reduce della scorsa stagione è l’esterno Marco Santiangeli), non resta che sondare il mercato alla ricerca di una combo guard (un play con parecchi punti nelle mani) e di un’ala forte a completare il quintetto base.
Il ragionamento del club biancazzurro sembra evidente: si punta a cercare nel mercato estero un giocatore che possa andare a coprire il ruolo di playmaker titolare, con un identikit abbastanza definito. Un uomo dal ventello facile, esperto ma non troppo avanti nell’età, in possesso di importanti doti di leadership e in grado di dirigere l’orchestra tenendo in ritmo i compagni di squadra. Tutte doti difficili da trovare nel mercato italiano, dove i migliori interpreti si sono già accasati. Ecco dunque che la pista che porta al play straniero sembra la più logica da perseguire, magari guardando a certi campionati europei emergenti tipo quello bulgaro, romeno o svedese, dove certe proposte economiche potrebbero essere apprezzate. Questo tipo di scelta in parte sarebbe determinata anche da un’altra considerazione: andare sul mercato alla ricerca di un’ala forte con queste caratteristiche porterebbe quasi sicuramente a incrociarsi con richieste non alla portata di una qualunque squadra di B nazionale, compresa Roseto che da questo punto di vista negli ultimi anni è stata esemplare. E allora partendo da queste considerazioni, valide a meno di imprevedibili possibilità irrinunciabili che potrebbero stravolgere le strategie, con il direttore sportivo Marco Verrigni alla ricerca del nome giusto sul mercato europeo, e con l’allenatore Franco Gramenzi oramai prossimo al rientro nel Lido delle Rose, si deve pure guardare al mercato italiano alla ricerca del “quattro”. Anche qui in tanti si sono accasati, ma la pista su Mitchell Poletti resta aperta, così come la possibilità di arrivare all’ex Chieti Alessandro Amici, due profili interessanti da valutare ma non solamente sull’aspetto tecnico. Ecco allora perché altrettanto interessanti appaiono due possibili soluzioni. La prima porta a Giacomo Eliantonio, ala pivot di 206 centimetri che l’anno scorso ad Avellino scriveva a referto 11 punti e 5 rimbalzi di media. L’altra guarda a Tommaso Oxilia, due metri classe 98 che nella retrocessa Ravenna segnava 7 punti e prendeva 6 rimbalzi per match. Il presidente Ciafardoni ha già detto che vuole muoversi con calma per fare le cose per bene. Ma a breve partirà la campagna abbonamenti, e chiudere almeno su un ruolo da quintetto potrebbe essere d’aiuto.
Marco Rapone
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