Roseto, una prova di forza Soffre ma vince a Cesena

1 Novembre 2021

La Liofilchem strappa i due punti in trasferta con un sontuoso ultimo periodo Ruggiero e Amoroso guidano la rimonta: la squadra resta in vetta alla classifica 

CESENA . Un sontuoso ultimo periodo di Roseto stende i Tigers Cesena, avanti per 36’ e costretti ad alzare bandiera bianca di fronte alla veemente reazione degli abruzzesi. Una partita di certo non indimenticabile, sia dal punto di vista tecnico che nello spettacolo, alla fine prende la via di chi ha saputo giocare sull’esperienza e le qualità individuali in quella che alla fine ha tutto per definirsi una vera prova di forza. La Liofilchem, infatti, si è presentata sul campo di una sfrontata Cesena giocando a carte scoperte, affrontando i romagnoli sul loro terreno prediletto, la difesa, ed alla fine portando a casa la partita con la voglia di prendersi i due punti che permettono ai rosetani di rimanere in testa alla classifica. Le difficoltà per i ragazzi di coach Quaglia sono evidenti sin dalla palla a due, con quattro possessi consecutivi che non smuovono punti nei primi 2’. Sarà questo il filo conduttore dei primi 30’ di Roseto, spesso incapace ed in difficoltà nell’attaccare la rocciosa difesa bianconera. A 10’ dalla sirena finale il punteggio è fermo sul 50-45, con Ruggiero e compagni che tirano con il 43,5% dal campo, 20/46, ed appena 13,3% da 3, 2/15. Il merito è essere solamente a -5 ovvero, nonostante una serata evidentemente difficile in attacco, con ancora tutte le carte in regola per uscire dal parquet del Carisport con la vittoria.
L’occasione però se la prendono di puro agonismo, forza e vivacità i giocatori rosetani, capaci di un ultimo periodo di pura classe. Riescono infatti a vincerla laddove sino a quel momento avevano faticato oltremodo: in attacco. Sì perché in quella che spesso diviene una tonnara generale, con gli arbitri che fanno la loro parte per scaldare gli animi delle parti, ci pensano Ruggiero e Amoroso a segnare la retta via. I due firmano combinano 13 punti, lanciando l’offensiva per la rimonta. Dall’altra parte del campo, invece, Cesena, deraglia con costanza, incapace di rispondere colpo su colpo a quella che ormai è diventata una macchina schiaccia sassi. Il punto esclamativo poi lo mette Di Emidio che, entrando nell’ultimo minuto, spara con successo la tripla del +6, sul 64-70 a evitare ogni possibile rimonta cesenate concedendo un finale per quanto possibile tranquillo. Una vittoria di squadra perché nei momenti di difficoltà, quando gli avversari potevano anche dilagare sono riusciti a rimanere lì per scatenarsi poi nella lotta di nervi.
Francesco Zambianchi