Rosichini: Abba Pineto puoi soltanto crescere

Due successi al tie-break e oggi (ore 18) c’è l’Aurispa in casa
PINETO. I successi danno entusiasmo e fiducia. Ma Gianni Rosichini dall’alto dei suoi 64 anni non è tipo che si lascia facilmente impressionare. «Sono soddisfatto di quello che ha fatto l’Abba Pineto finora», il pensiero dell’allenatore originario di Sassoferrato, «ma so che c’è tanto da lavorare». A partire da oggi (ore 18), quando al PalaSantaMaria di Pineto sarà di scena l’Aurispa Libellula Lecce. Si giocherà a porte chiuse (sarà possibile seguire la diretta dell’incontro sul sito legavolley.tv) per via dell’emergenza Covid. E il coach dovrà fare a meno del solito Bulfon - rientrerà nel 2021 - e quasi certamente dell’argentino Luciano Zornetta. Rosichini vorrebbe portarselo in distinta, ma comunque limitarne l’utilizzo onde evitare il riacutizzarsi di un problema muscolare che l’ha già tenuto a riposo domenica scorsa a Sabaudia. Finora, Rosichini ha cambiato molto per ovviare alle assenze. Probabile che oggi parta con Cattaneo e Held schiacciatori di banda e Lalloni opposto. Si vedrà. Finora, due successi al tie-break per l’Abba Pineto in altrettanti impegni. «Conosco il campionato», riprende Rosichini alla vigilia, «è livellato e sono i dettagli a fare la differenza. La nostra è una squadra nuova e giovane e come tale ha dei fisiologici margini di miglioramento ai quali aggiungere quelli relativi ai singoli. Bisogna lavorare e con il tempo raccoglieremo i frutti».
Si giocherà a porte chiuse. «E vi posso garantire che si tratta di una cosa fastidiosa, sia in casa che fuori», la sensazione del coach dell’Abba Pineto, «noi abbiamo un protocollo anti-Covid e sono fiero di dire che la mia società lo rispetta in maniera precisa. Ho la sensazione che la stessa cosa non accada altrove. Però, meglio pensare a noi. Il mercoledì quando arrivano i risultati noto l’ansia dei ragazzi. È una situazione stressante, ma comune a tutti. E a tutti gli ambiti lavorativi». Per Rosichini si tratta della seconda avventura a Pineto, in estate è stato richiamato alla guida di un gruppo nuovo messo insieme dal ds Massimo Forese che ha materializzato la A3 a Pineto grazie agli investimenti della società. «Sono abbastanza esperto», ribatte, «per capire che bisogna vivere alla giornata. Ci sono tante varianti, alcune non sono legate alle nostre volontà. Quindi, bisogna lavorare sodo in attesa di raccogliere i frutti». Nell’Aurispa Libellula Lecce da tenere d’occhio lo schiacciatore polacco Pawel Stabrawa. «Ma tutta la squadra è da temere, è stata costruita bene», sostiene Rosichini. «Ho visto i miei in palla, ma di certo non possiamo permetterci di sottovalutare un avversario che ha tutto per fare bene».
Domani la Sieco. Oggi la partenza in pullman per Bergamo, domani alle ore 16 una verifica importante per la Sieco Impavida Ortona che - dopo due giornate - comanda la serie A2 di pallavolo al fianco di Taranto, a punteggio pieno. Di fronte l’Agnelli Tipiesse Bergamo che segue a una lunghezza di distanza in classifica e che è in possesso del potenziale tecnico per dare filo da torcere alla squadra di Nunzio Lanci che anche domani sarà privo dell’ucraino Shavrak.
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