Rottura e poi intesa: L’Aquila andrà a Fioravanti

2 Agosto 2017

Serie D, giornata ricca di colpi di scena nella telenovela estiva fino all’accordo per il preliminare

Prima la rottura, poi il chiarimento, infine l'accordo. In una giornata ricca di colpi di scena, il presidente Corrado Chiodi ha trovato l'intesa con l'imprenditore romano Umberto Fioravanti per la cessione della maggioranza delle quote dell'Aquila. Oggi l'amministratore unico Antonio Ranucci firmerà l'accordo preliminare proposto dal gruppo romano-campano. Dopodiché, inizierà una gestione ponte in attesa del closing previsto per settembre. Durante questo mese, Fioravanti e i suoi soci Ernesto Penzi e Massimo Gizzi finanzieranno la società tramite sponsorizzazioni per permettere alla squadra di iniziare la stagione. Nel frattempo, si creerà un comitato di garanti che controllerà sia l'operato dei nuovi acquirenti sia il rispetto degli impegni assunti dai vecchi soci. Gli accordi sono questi: la vecchia proprietà coprirà i debiti fino al 30 giugno 2017, mentre Fioravanti e soci si occuperanno di coprire le spese per la prossima stagione. A settembre, poi, dopo la verifica delle ultime richieste di garanzie chieste a Chiodi, il gruppo romano-campano provvederà a rilevare ufficialmente la società. Fioravanti sarà il presidente, Gizzi il vice. Ma c'è anche un quarto socio, la cui identità verrà svelata nei prossimi giorni. Fioravanti è in vacanza, ma ha dato mandato a Ranucci di scegliere la sede del ritiro. La squadra dovrebbe iniziare la preparazione a Campo Felice tra domani e venerdì. La telenovela estiva, dunque, si chiude con il lieto fine. Ma ieri è successo di tutto. In mattinata, la società con una nota aveva considerato saltata la trattativa con Fioravanti perché «le condizioni poste dal gruppo imprenditoriale, che negli ultimi giorni si sono arricchite di ulteriori richieste, sono state ritenute inaccettabili dall'attuale proprietà ma anche dal legale della proprietà stessa». Per le 10 era previsto un vertice in Comune tra la proprietà e il sindaco Biondi, ma la nota diffusa dall'Aquila, in particolare il passaggio «l'amministrazione comunale ha ritenuto anch'essa esasperanti le continue richieste del nuovo gruppo», ha infastidito il primo cittadino che ha ribadito il suo ruolo imparziale nella trattativa tra privati. Il vertice, dunque, è stato annullato. La situazione sembrava precipitare e invece nel primo pomeriggio è arrivata la schiarita. Ranucci ha incontrato il sindaco ed è rientrato in gioco Fioravanti. «Abbiamo chiarito tutto, ormai siamo agli sgoccioli della trattativa», ha detto Chiodi, subito dopo l'incontro. «Domani (oggi, ndc) ci sarà la firma dell'accordo preliminare», ha confermato Fioravanti. «Ringrazio l'amministrazione comunale per essersi impegnata in questa trattativa per il bene dell'Aquila. Siamo pronti per partire: abbiamo tanta voglia di fare calcio». (g.g.)
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