Rufini, il tecnico che dà l’esempio

8 Dicembre 2015

Eccellenza, il San Salvo in emergenza e l’allenatore va in campo a 43 anni

LANCIANO. Attenti a quei due! Il titolo di una celebre serie tv in voga negli anni '70 ben si adatta all'attuale situazione di classifica del campionato di Eccellenza. La cui vetta è occupata, in splendida solitudine, da Vastese e Paterno, protagoniste assolute di queste prime quindici giornate. Tant'è che, a due turni dal giro di boa, il titolo di "campione d'inverno" è ormai una questione privata tra queste due squadre, anche alla luce del vantaggio ormai incolmabile (7 punti a soli 180' dalla fine del girone di andata) accumulato nei confronti delle più immediate inseguitrici, Martinsicuro e Pineto. Quest'ultima, che non si è ancora mossa sul mercato, limitandosi sin qui alla cessione di un paio di difensori (a Luca D'Alonzo, passato uffcialmente al Francavilla, dovrebbe infatti aggiungersi la partenza di Davide Assogna, ad un passo dall'Acqua & Sapone), sarà di nuovo in campo domani, a Città Sant'Angelo, per la disputa della semifinale di ritorno della Coppa Italia di categoria. L'altra sfida vedrà invece di scena, a San Salvo, proprio la Vastese di Colavitto, cui servirà però una vera impresa, avendo perso per 0-3 il match di andata. «Nulla è impossibile nel calcio», avverte il suo presidente Franco Bolami, «per cui abbiamo il dovere di crederci sino in fondo, pur sapendo che non sarà facile».

Vastese che, proprio alla vigilia dell'ennesima sfida contro i "cugini" sansalvesi, ha messo a segno un altro colpo di mercato (seguito, nei prossimi giorni, dall'arrivo di un centrocampista e di un paio di fuoriquota), tesserando il 24enne attaccante della Torrese Jhonny Giansante, autore di una doppietta domenica scorsa, contro la Val di Sangro. L'ingaggio dell'ex giuliese chiude tra l'altro le voci relative al possibile arrivo, in biancorosso, di uno tra Antenucci e Marinelli (i gemelli del gol in forza a San Salvo), la cui assenza tra i titolari, domenica a Francavilla, non è passata inosservata, anche se il club ha addebitato il loro mancato utilizzo a precise motivazioni di tipo fisico e tattico. Le stesse che hanno indotto il 43enne tecnico biancazzurro Danilo Rufini a tornare in campo, dopo qualche anno di inattività, indossando una maglia da titolare. «Tra squalifiche ed infortuni», ha poi spiegato il diretto interessato, «mi sono ritrovato con sette elementi in meno, quattro dei quali centrocampisti. E dato che in simili frangenti bisogna dare l'esempio, ho provato a metterci del mio, non solo dalla panchina». Indossando cioè scarpini e fascia da capitano e restando in campo dall'inizio alla fine. Con risultati a quanto pare lusinghieri, visto che la squadra, reduce da tre sconfitte di fila, è tornata al succcesso. Sbancando il Valle Anzuca di Francavilla e mettendo nei guai il collega Fabio Montani. «Che continua a godere della massima stima e fiducia». Si affretta a ribadire il presidente giallorosso Fabio De Vincentiis, impegnato nel frattempo a rafforzare (soprattutto in attacco) l'organico. «I tifosi», spiega, «devono stare tranquilli, perché quel che c'era da fare lo faremo, da qui al 17 dicembre (data di chiusura della sessione invernale di calciomercato, ndc). Del resto, anche per noi è di interesse primario il mantenimento della categoria, per cui faremo di tutto per risalire la china. Possibilmente in fretta, e sempre che la jella, che sembra perseguitarci quest'anno, si dimentichi di noi».

I marcatori. 9 reti: Tarquini (Vastese), Miccichè (Paterno); 8 reti: Marinelli (San Salvo); 7 reti: Lepre (Capistrello), Avantaggiato (Cupello), Iaboni (Vastese).

Stefano De Cristofaro

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