Rugby 6 Nazioni, l’Italia crolla davanti al Galles

2 Febbraio 2020

L'Italrugby del nuovo corso inciampa subito, e in modo clamoroso, a Cardiff all'esordio del Sei Nazioni 2020, aggiungendo un altro tassello nero sul mosaico di delusioni che da vent'anni il torneo...

L'Italrugby del nuovo corso inciampa subito, e in modo clamoroso, a Cardiff all'esordio del Sei Nazioni 2020, aggiungendo un altro tassello nero sul mosaico di delusioni che da vent'anni il torneo riserva alla nazionale e ai suoi tifosi. La sconfitta col Galles, vincitore l'anno scorso col grande slam e semifinalista del Mondiale in Giappone, era da mettere in conto per la squadra diretta per la prima volta da Franco Smith, ma il 42-0 finale, con 21 punti subiti in ciascuno dei due tempi, è quasi meno umiliante rispetto al pochissimo che gli azzurri hanno fatto vedere in campo. L'Italia non vince una partita nel torneo dal 28 febbraio 2015, quando si impose in Scozia, e ha subito 23 sconfitte consecutive. Le cinque mete incassate ieri portano a 109 il totale di quelle subite in questo lustro. Per i Dragoni guidati per la prima volta dal ct Wayne Pivac, che ha preso il posto di Warren Gatland, la sfida è stata poco più di un impegnativo allenamento, visto che gli azzurri si sono davvero affacciati verso la meta di casa una paio di volte in tutto l'arco della partita, a fine primo tempo e a inizio ripresa, a risultato ormai pienamente deciso. Il mattatore al Principality Stadium è stato Josh Adams, autore di ben tre mete. Il teramano Riccioni è entrato in campo nella ripresa. Prossimo impegno del 6 Nazioni domenica contro la Francia alle ore 16.