Rugby, le aquilane pronte a iscriversi al campionato

Inviate le richieste, ma deciderà il consiglio federale convocato per venerdì Per la Rc le difficoltà tecniche ed economiche sono un problema in più
L’AQUILA. In attesa del via libera, dopo aver provveduto al primo adempimento, L'Aquila rugby club e Unione L'Aquila rugby hanno formalizzato, nei tempi previsti, la richiesta di affiliazione e di iscrizione al prossimo campionato, ma non tutto è ancora deciso. Sarà infatti il consiglio federale, convocato per venerdì 20 luglio a Bologna, nella quarta riunione del 2018 presieduta da Alfredo Gavazzi, ad avere l'ultima parola per l'eventuale semaforo verde sulla partecipazione delle due società aquilane al prossimo campionato di serie A.
L’Unione rugby L’Aquila, nuova società costituita da Gran Sasso, polisportiva L'Aquila, Vecchie Fiamme e L'Aquila neroverde, ha chiesto l'acquisizione del titolo sportivo dei grigiorossi e la contestuale affiliazione alla Fir. Il sodalizio presieduto da Gian Paolo De Rubeis, in attesa della ratifica da parte della federazione è già a lavoro per definire la composizione dello staff tecnico di prima squadra e di tutte le categorie fino al mini rugby e per l'allestimento della squadra, che dovrebbe fare affidamento sui tesserati della Gran Sasso e della polisportiva. L'Aquila rugby club, invece, società che nel 2014 ha acquisito il titolo sportivo da L'Aquila rugby 1936, è alle prese con una profonda crisi economica e tecnica che ne mette in serio dubbio la sopravvivenza. Venerdì è arrivata la sentenza dell’arbitrato proposto dalla polisportiva L'Aquila, che ha condannato il club presieduto da Fulvio Angelini al pagamento di circa 145mila euro più spese, in merito alle somme non pagate per l'utilizzo del campo e delle strutture di Centi Colella, delle obbligatorietà federali prestate e dei cartellini dei giocatori transitati dalle due realtà. Una sentenza che certifica come in passato non siano stati curati in maniera corretta, non solo dal punto di vista economico, i rapporti tra le due realtà cittadine che vestono i colori neroverdi, con il seguente lungo contenzioso davanti agli organi federali. Con i lodi di due ex giocatori, la multa per la mancata partecipazione alla prima partita dello scorso campionato ed altre spese, L'Aquila rc parte già con un passivo di circa 200mila euro e l'iscrizione al campionato ha il sapore di un accorata richiesta d'aiuto.
Una situazione difficile, non frutto dell'ultima gestione, portata avanti con grande sacrificio da società, ma soprattutto da staff e giocatori che hanno oramai perso la pazienza e iniziato la fuga verso altri lidi. L'allenatore Pierpaolo Rotilio, anche per ragioni familiari, ha scelto il progetto dell'Avezzano in serie B, giocheranno in eccellenza Marcello Angelini e Francesco Rossi, approdati a Rovigo e il pilone Antonio Barducci con la neo promossa Valsugana. A circa due mesi e messo dall'inizio del campionato l'organico sarebbe tutto da rifondare, senza poter arrivare, come la scorsa stagione, agli ultimi giorni per allestire la rosa. La circolare informativa prevede infatti che «La Federazione si riserva di depennare d’ufficio l’iscrizione della società al campionato nel caso in cui la stessa entro 7 giorni dall’inizio dell’attività ufficiale non abbia il numero minimo di giocatori per la categoria alla quale intende partecipare». Inoltre lo stesso documento prevede che le domande di iscrizione ai campionati inviate dopo l’11 luglio potranno essere accolte o meno dal consiglio federale, a seconda che entro tale data il settore tecnico abbia già predisposto la composizione dei gironi dei diversi campionati.
Tommaso Cantalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

