Ruggiero ci crede: «Questo Roseto può stupire»

23 Agosto 2021

Serie B, il capitano dei biancazzurri analizza la stagione: «Ci sono buone basi, sono molto fiducioso»

ROSETO . Primi giorni di allenamento per la Pallacanestro Roseto, e prime impressioni per il capitano Antonello Ruggiero, giocatore che la rosetanità ce l’ha nel cuore visto che qui vive insieme alla sua famiglia da tanti anni. «Solo tre giorni di preparazione, ma tira una bella aria: da una parte c’è il piacere di rivedere i tanti vecchi compagni dello scorso campionato, dall’altra c’è da scoprire il talento dei nuovi arrivati. E poi abbiamo un nuovo allenatore che ci parlerà delle sue idee, ma vedo già tanta disponibilità da parte di tutti». Il 40enne capitano fa poi il punto anche riguardo alla situazione fisica dei due giocatori più esperti del gruppo: «Vedo Amoroso che sta recuperando già molto bene ed anch’io mi sento pronto. Sappiamo entrambi che per continuare le nostre carriere a questi livelli sono importanti le nostre routine quotidiane, lavorare senza interruzioni ci aiuterà a mantenere nel tempo lo stesso standard: in questo modo non solo mentalmente, ma anche fisicamente possiamo continuare a fare la differenza. Io ad esempio, ho ancora tanta voglia di giocare». Tornare a giocare a Roseto dopo tanti anni da quel lontano 1998 degli esordi, è stato come prendere una medicina: «C’è pure un po’ di rammarico perché sarebbe stato bello fare qui qualche stagione in più», ammette Ruggiero, «ma so pure che questo è il momento giusto, con un club che ha un progetto importante, e tanti compagni di squadra che hanno voglia di fare bene». Belle parole, ma in fondo siamo solo ad inizio stagione: «È vero», sorride il capitano. «Sarà più importante vedere come reagiremo nei momenti critici: lì si vedrà la vera bontà della nostra squadra. Ma le basi ci sono, ci serve solo il lavoro e di crescere».
Intanto si comincia con le amichevoli, contro Pescara Basket (C Gold) il 4 settembre, e contro Civitanova (Serie B) l’8 settembre, con la prima gara ufficiale di Supercoppa il 12 settembre contro la Tasp Teramo. «Meglio pensare ad una gara alla volta puntando invece ai nostri obiettivi», conclude Ruggiero, «faremo come nella scorsa stagione, quando con voglia aspettavamo i play off perché sapevamo di poter dare qualcosa in più in quel momento importante. Sarà dura in un girone C di nuovo tostissimo; poi per i play off ci confronteremo con quelli del girone D, e lì deve puntare il nostro lavoro. Sarà indispensabile farci trovare pronti in quel periodo, dove tante squadre forti vorranno provare ad arrivare fino in fondo. Lì dovremo giocarci al massimo le nostre carte. Ma per arrivarci come si deve, dobbiamo iniziare a costruirci già da oggi come gruppo. Prima troveremo il nostro equilibrio, prima godremo dei relativi vantaggi».
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.