Ruscitti: «Spero in un buon 2019, mi aspettavo un torneo migliore»

TERAMO. Tra oggi e venerdì l’Adriatica Press Teramo conoscerà l’esito del ricorso presentato contro le decisioni del giudice sportivo sul post derby contro Chieti del 23 dicembre scorso.La società...
TERAMO. Tra oggi e venerdì l’Adriatica Press Teramo conoscerà l’esito del ricorso presentato contro le decisioni del giudice sportivo sul post derby contro Chieti del 23 dicembre scorso.
La società del presidente Ermanno Ruscitti punta all’annullamento di tutti i provvedimenti presi, uno su tutti la squalifica del PalaScapriano di tre giornate. Alle porte, tra la fine del girone di andata e l’inizio di ritorno, il calendario propone due turni casalinghi consecutivi per i biancorossi (Fabriano e Ancona) e, proprio per questo motivo, la società è corsa ai ripari. Scegliendo il PalaSantaFilomena di Chieti in caso di bocciatura del ricorso visto che il regolamento parla di trovare un campo ad 80 chilometri dal proprio.
Ruscitti, a distanza di giorni, è ancora adirato nei confronti dei due arbitri che hanno diretto la sfida contro Chieti. «Ad oggi non sappiamo dove giocheremo contro Fabriano il 6 gennaio», tuona, «sono fiducioso, spero che prevalga il buon senso e che tutte le sanzioni a nostro carico possano essere revocate. Certo, le immagini televisive dimostrano che, nel post gara, non è successo nulla, ma, purtroppo, non possono essere allegate al ricorso». In attesa di conoscere l’esito del ricorso, l’Adriatica Press Teramo, prima del Capodanno, è tornata alla vittoria nel derby di Campli. «E’ stata una partita non facile, avevamo tutto da perdere rispetto a loro», prosegue Ruscitti, «c’era tensione evidente per i nostri recenti risultati e per quello accaduto dopo la sfida contro Chieti. Successo che, speriamo, possa rappresentare un’ennesima ripartenza da parte nostra. Quest’anno le cose non vanno come avevamo immaginato; avevamo una idea diversa del nostro campionato ma ora prendiamo atto della realtà e pensiamo ai prossimi impegni. Tutti», incalza il massimo dirigente teramano, «dobbiamo remare verso la stessa direzione; dobbiamo rimetterci in carreggiata ed iniziare il 2019 con un successo».
Matteo Falzon
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