Ruscitti: Teramo giovane e sbarazzino per divertire i tifosi

21 Agosto 2018

Il presidente dell’Adriatica Press: «Bisogna vincere i derby» L’assessore Filipponi garantisce l’utilizzo del PalaScapriano

TERAMO. Entusiasmo al raduno dell’Adriatica Press Teramo che ha iniziato la nuova stagione, la terza consecutiva nel campionato di serie B di basket.
Una grande partecipazione di tifosi e addetti ai lavori che hanno affollato la sede sociale di corso San Giorgio, testimonianza della vicinanza della città alla squadra del presidente Ermanno Ruscitti. Ed è stato proprio il numero uno aprutino a fare da padrone di casa nel corso del tradizionale vernissage che apre la stagione. «La città ci è vicina, fateci divertire e, soprattutto, l’obiettivo è di vincere innanzitutto i derby che abbiamo in calendario. Le condizioni per fare bene ci sono e c’è la voglia di fare un campionato importante. Siamo sicuramente», prosegue Ruscitti, «la squadra più giovane del girone, ma, credo, anche dell’intera serie B. Ma questo aspetto non ci spaventa affatto, anzi dovrà essere da stimolo per lavorare sempre meglio». La notizia tanto attesa che ha strappato applausi ai presenti l’ha portata l’assessore allo sport, Antonio Filipponi, relativa alla questione legata al PalaScapriano che tanto ha caratterizzato questo periodo dell’Adriatica Press Teramo. «Siamo un’amministrazione nuova e giovane e questo ci accomuna con la squadra. Per quel che riguarda l’impiantistica sportiva abbiamo trovato una situazione complessa. Ma stiamo lavorando affinchè si risolvano le varie situazioni. La nostra volontà sarà quella di facilitare l’attività delle società sportive. A tal riguardo», ha incalzato Filipponi, «stiamo lavorando per aprire il PalaScapriano nonostante abbia un costo di gestione esagerato (200 mila euro all’anno solo di utenze, ndc). Garantisco, comunque, e ci metto la faccia, che, almeno le gare di campionato, la società biancorossa potrà usufruire del palasport. Cercheremo, poi, di trovare strade percorribili per far sì che i giocatori possano anche allenarsi nella struttura di Scapriano». Notizia, questa, ovviamente, accolta molto positivamente da tutti i presenti. Compreso Cristiano Artoni che, con la sua azienda, l’Adriatica Press, ha voluto abbinare il nome al Teramo basket. «Il nostro piacere, per questo accordo, è stato espresso più volte. C’è grande emozione. Il mio augurio è quello di vivere una grande stagione, la città ha bisogno di coesione e deve stare vicina a questa squadra». Al raduno un unico assente, il lungo ex Ortona, Filip Pavicevic, serbo, che è arrivato nella serata di ieri e, da oggi, si unirà al gruppo.
Matteo Falzon
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