Sabato da dimenticare per le squadre pescaresi

26 Marzo 2017

PESCARA. Sabato nero per le pescaresi di pallanuoto. In A1 femminile prevedibile ko per il Pescara di Maurizio Gobbi battuto 11-9 nella vasca dell'Orizzonte Catania. Le biancazzurre sono rimaste...

PESCARA. Sabato nero per le pescaresi di pallanuoto. In A1 femminile prevedibile ko per il Pescara di Maurizio Gobbi battuto 11-9 nella vasca dell'Orizzonte Catania. Le biancazzurre sono rimaste sempre in partita contro le pluridecorate siciliane guidate dall'ex Miceli. Lo dimostrano i parziali di 4-2, 3-4, 4-1 e 0-2 con tripletta di Apilongo e doppiette per Koide, Colletta e Zhang. Le distanze dalla zona play out rimangono di 4 lunghezze a 4 turni dal termine. In serie B maschile fa male la battuta d'arresto casalinga del Pescara nello scontro al vertice contro la Rari Nantes Napoli che ora appaia al secondo posto gli uomini del presidente Cristiana Marinelli a quota 22. Alle Naiadi finisce 5-8 (2-2, 2-1, 0-1, 1-4) con i partenopei di Elios Marsili bravi a sorprendere gli avversari nell'ultima frazione, dopo l'equilibrio dei primi tre tempi. «Siamo delusi», afferma il tecnico Francesco Mammarella, «ma ai ragazzi ho detto che non bisogna drammatizzare e che c'è da ripartire subito con convinzione, a cominciare dal derby di sabato». Non è arrivato nessun favore dal Club Aquatico che ha perso 6-2 alla Scandone con la capolista Cesport, in fuga a quota 26. Gli orange di Vasko Vuckovic si ritrovano penultimi con soli 7 punti. (m.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA