Sabato da dimenticare per le squadre pescaresi
PESCARA. Sabato nero per le pescaresi di pallanuoto. In A1 femminile prevedibile ko per il Pescara di Maurizio Gobbi battuto 11-9 nella vasca dell'Orizzonte Catania. Le biancazzurre sono rimaste...
PESCARA. Sabato nero per le pescaresi di pallanuoto. In A1 femminile prevedibile ko per il Pescara di Maurizio Gobbi battuto 11-9 nella vasca dell'Orizzonte Catania. Le biancazzurre sono rimaste sempre in partita contro le pluridecorate siciliane guidate dall'ex Miceli. Lo dimostrano i parziali di 4-2, 3-4, 4-1 e 0-2 con tripletta di Apilongo e doppiette per Koide, Colletta e Zhang. Le distanze dalla zona play out rimangono di 4 lunghezze a 4 turni dal termine. In serie B maschile fa male la battuta d'arresto casalinga del Pescara nello scontro al vertice contro la Rari Nantes Napoli che ora appaia al secondo posto gli uomini del presidente Cristiana Marinelli a quota 22. Alle Naiadi finisce 5-8 (2-2, 2-1, 0-1, 1-4) con i partenopei di Elios Marsili bravi a sorprendere gli avversari nell'ultima frazione, dopo l'equilibrio dei primi tre tempi. «Siamo delusi», afferma il tecnico Francesco Mammarella, «ma ai ragazzi ho detto che non bisogna drammatizzare e che c'è da ripartire subito con convinzione, a cominciare dal derby di sabato». Non è arrivato nessun favore dal Club Aquatico che ha perso 6-2 alla Scandone con la capolista Cesport, in fuga a quota 26. Gli orange di Vasko Vuckovic si ritrovano penultimi con soli 7 punti. (m.r.)
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