Sabbatini dominatrice nel mezzofondo veloce All’Abruzzo 8 medaglie

4 Giugno 2018

PESCARA. I campionati italiani Under 20 e Under 23, svolti nel fine settimana ad Agropoli, sono stati molto prolifici per l'atletica abruzzese. Quattro medaglie d’oro, un argento e due bronzi,...

PESCARA. I campionati italiani Under 20 e Under 23, svolti nel fine settimana ad Agropoli, sono stati molto prolifici per l'atletica abruzzese. Quattro medaglie d’oro, un argento e due bronzi, conditi da due record regionali e dall’ingresso in finale di sette atleti, è il bottino. Protagonista annunciata Gaia Sabbatini (Atletica Gran Sasso Teramo), assoluta dominatrice del mezzofondo veloce Juniores. La mezzofondista teramana allenata da Marcello Vicerè si è imposta sugli 800 con 2’08”70, con un passaggio tattico ai 400 di 1’04”9, dopo il quale ha piazzato l’allungo vincente. Alle sue spalle si è piazzata Federica Cortesi (Atletica Valle Brembana) 2’10”27. Nella stessa finale ottavo posto di Giulia D’Ambrosio (Aterno Pescara) con 2’18”96. Andamento tattico diverso sui 1500, dove la Sabbatini ha impresso un ritmo elevato sin dal primo giro staccando tutte le altre. Ha avuto un leggero calo nella fase centrale della gara, tra i 400 e i 1000, per poi chiudere, comunque, con il primato stagionale di 4’22”12. Anche in questa gara si è ben comportata la D’Ambrosio, ancora ottava, ma con il nuovo primato personale di 4’42”14. Gli altri due ori sono arrivati dai salti Juniores. Nel lungo, Lorenzo Mantenuto (Atletica Gran Sasso Teramo) ha bissato il titolo italiano indoor conquistato a febbraio. Sulla pedana di Agropoli, dove spirava un vento a volte troppo generoso per i lunghisti condizionandone la regolazione della rincorsa, l’atleta allenato da Claudio Mazzaufo e Marco Di Marco ha piazzato il salto vincente al terzo turno, con 7,47 metri (vento + 1,3 m/s), migliorando anche il primato regionale di categoria che gli apparteneva con 7,36 all’aperto. Dal sapore del tutto diverso il titolo vinto da Mara Di Quinzio (Aterno Pescara) nell’alto, gara nella quale partiva da outsider. L’atleta allenata da Augusto D’Agostino è riuscita a vincere con il nuovo primato personale migliorato di due centimetri, 1,74, dopo un appassionante duello con Marta Morara (Lugo), accreditata di 1,79 di primato personale. Entrambe le atlete hanno superato 1,74, ma la Di Quinzio con il vantaggio della riuscita al secondo tentativo, mentre la Morara al terzo. Si sono sfidate a quota 1,76, ma senza superarla. Sempre in tema di salti, nel triplo Juniores in evidenza il quinto posto di Salvatore Angelozzi (Gran Sasso) con 14,73 metri (vento +1,6 m/s). Di grande valore tecnico, l’argento di Leonardo Puca (Atletica L’aquila) sui 400 ostacoli Juniores, dove ha anche stabilito il nuovo record regionale con 52”27, superando il 52”43 di Leonardo Capotosti (Atletica Vomano) del 2007. Per l’atleta allenato da Corrado Fischione potrebbero aprirsi le porte della convocazione per i Mondiali Under 20 di Tampere. La gara è stata vinta da Samuele Licata (As Siracusa) 52”07, terzo il favorito Alessandro Sibilio (Ricardi Milano) 52”90. I due bronzi sono arrivati dai lanci. Nel disco Promesse (Under 23) Michele Caporrella (N.A. Lanciano) con 51,59 metri; nel martello donne Alessia Beneduce (Bracco Milano) con 57,64. Tra gli atleti piazzati in finale, assume valore tecnico il progresso di Davide De Fazio (Falco Azzurro Chieti) sui 200 Juniores, 7° con 21”70 (vento +1,6 m/s). Altri risultati. Martello Promesse: 5° Alessandro Di Nunzio (N.A. Lanciano) 51,80. 3000 siepi Promesse: 4° Douglas Scarlato (Aterno Pescara) 9'22"40. 3000 siepi Juniores: 7° Luigi Cirotti (Atletica G.S. Teramo) 9'44"17.(r.r.
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