Sabbatini in Polonia fa il record personale: «Non ci credo ancora»

Per la teramana c’è il nuovo primato nei 1.500 metri È il minimo di partecipazione a Mondiali e Olimpiadi
PESCARA. Gioia e incredulità per Gaia Sabbatini ieri al meeting di Chorzow, in Polonia, ottava tappa della Diamond League. Nella gara dei 1.500 demolisce il suo primato personale, chiudendo in 4’01”24 e, in un sol colpo, fissa il minimo di partecipazione diretta ai Mondiali di Budapest del 19-27 agosto e quello per le Olimpiadi di Parigi 2024. Il precedente primato personale, di 4’01”93, risaliva al 28 maggio 2022, conseguito a Eugene. L’atleta teramana delle Fiamme Azzurre, cresciuta nell’Atletica Gran Sasso, è arrivata ottava in una gara lanciata su ritmi elevatissimi dalle etiopi e, nella quale, le prime nove atlete classificate hanno stabilito i rispettivi primati personali. Inarrivabili le prime quattro, tutte etiopi, con la vittoria di Hirut Meshesha in 3’54”87, di 6 centesimi su Birke Haylom, terza Diribe Welteji 3’55”08, quarta Worknesh Mesele 3’57”00. Alla luce delle sensazioni provate in gara il rammarico della Sabbatini, come dichiarato a caldo, è di non aver cercato di agganciarsi al treno delle britanniche Melissa Courtney Briant, sesta in 3’58”01, e Jemma Reekie, settima in 3’58”65. Ma la felicità era tanta dopo un inizio anno tribolato a causa di una frattura da stress. In questa stagione aveva corso in 4’03”84.
«Non credevo al tempo uscito sul tabellone. Pensavo fosse falso, perché non mi sentivo per nulla affaticata», ha commentato Sabbatini. «Non ci credo ancora. Sono stata sciocca, però, nel farmi scappare le due britanniche. Sono molto sorpresa, non pensavo di avere una condizione del genere già adesso, perché ho fatto questo tempo con molta facilità». Con questa prestazione Sabbatini consolida la seconda posizione nella graduatoria italiana di tutti i tempi, guidata ancora da Gabriella Dorio con 3’58”65, risalente al 1982.
Sorprese alla 23ª edizione del Meeting Città di Giulianova, riservata all’atletica giovanile promozionale. Nelle gare al Campo scuola Massi, in mostra l’atleta di casa Matteo Friscioni (Ecologica Giulianova). Sui 300 metri Cadetti (under 16) ha vinto con 37”47, facendo segnare un progresso di 56 centesimi rispetto al precedente personale. Di nuovo in luce i fratelli Ottaviani (Amatori Serafini Sulmona). Il più piccolo, Daniele, ha stabilito sui 60 metri con ostacoli (cm 60) il nuovo primato regionale Ragazzi (under 14) con il tempo di 8”78 davanti al compagno di squadra Mario Bonomo 8”93. Daniele Ottaviani ha anche vinto il getto del peso (Kg 2) con la misura di 15,71 metri. Il fratello maggiore, Simone, si è confermato su ottimi livelli nel salto in lungo Cadetti, atterrando a 6,14 metri. Bene anche Clarissa Terzilli (Atletica Teramo), vincitrice della gara Cadette di lungo con 5,08 metri, per la prima volta oltre i 5 metri.
A contorno dei campionati regionali marchigiani assoluti, a Fermo, si segnalano il primato personale di Antonella Nardis (Atletica L’Aquila) sui 200 con 24”79 (vento - 1,5 m/s). Sui 100 ostacoli (cm 84) con vento contrario di 1,9 m/s, l’Allieva Federica Giorgetti (Aterno Pescara) ha vinto con 15”23.
Roberto Ragonese
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