Sabbatini inarrestabile, oro agli Europei

La freccia teramana trionfa in Estonia nei 1500 e prosegue la marcia verso Tokyo. Bene anche Monaco e Quintiliani a Rieti
TALLIN. Gaia Sabbatini conferma il suo momento di grazia nella marcia di avvicinamento alle olimpiadi di Tokyo. Ieri ha vinto il titolo europeo under 23 dei 1500 a Tallin, in Estonia, dove si sono svolti i campionati di atletica leggera di categoria. È il primo titolo internazionale individuale conseguito dalla ventiduenne atleta teramana delle Fiamme Azzurre, ma cresciuta nell’Atletica Gran Sasso. Era la favorita indiscussa dall’alto di un primato stagionale di 4’04”23, che la poneva al di sopra delle altre.
L’andamento della gara è stato tattico, come previsto, ma la Sabbatini ha dovuto far ricorso a tutta la sua strategia per non farsi chiudere e trovare il momento giusto per piazzare l’allungo decisivo negli ultimi duecento metri, che l’ha portata a vincere in 4’13”98. A sorpresa, si è fatta strada nella volata finale anche Marta Zenoni, 4’14”50, per una doppietta azzurra storica in una gara di 1500. Terza ha chiuso la britannica Erin Wallace 4’14”85. Neanche il tempo di godersi questo titolo europeo, che la Sabbatini è ora attesa dagli ultimi scampoli di preparazione prima di tuffarsi nell’avventura olimpica. A Rieti, ai campionati italiani under 18 (Allievi), brilla la medaglia d’oro di Ilaria Monaco (Aterno Pescara) nel salto triplo con la misura di 12,62 metri, che è anche il suo nuovo limite personale, migliorato di 13 centimetri. La Monaco, favorita della vigilia, bissa il titolo indoor di quest’anno. Ha preceduto al secondo posto Chiara Fantin (Assindustria Padova) 12,30. L’atleta pescarese si è anche migliorata nel salto in lungo, sesta con 5,65 metri. Serena Quintiliani (Tethys Chieti) riporta due podi nel mezzofondo veloce: seconda sugli 800 con 2’13”09 dietro Federica Breanna Selley (Bracco Milano) 2’11”56, terza sui 1500, con 4’41”44, ritoccando di oltre 6 secondi il precedente primato personale. La quarta medaglia abruzzese è arrivata dalla velocità. Sui 200 vale tanto il bronzo di Francesca Orfeo (Aterno Pescara), che ha ritoccato il record regionale di categoria che già deteneva con il tempo di 24”53 (vento + 1,4 m/s). Gara vinta da Agnese Musica (Novatletica Chieri) 24”29, seconda Ludovica Galuppi (Bracco Atletica) 24”30. La stessa atleta atessana ha condotto a un altro record regionale la staffetta 4 x 400 dell’Aterno Pescara, con Giulia Gigante, Ludovica Mambella e Benedetta Mambella, quarta con l’eccellente tempo di 3’54”67. Altri piazzamenti da finale sono il sesto posto di Giammarco Donatelli (Aterno Pescara) sui 400 con 50”23, il quinto di Martina Sciannamea (Tethys Chieti) nella marcia 5.000 metri con 25’23”33, l’ottavo di Gaia Cavallo (Mennea Chieti) nel peso (Kg 3) con 12,31, tutti e tre al primato personale. Inoltre, pur rimanendo fuori dalla finale dei 100 ostacoli (cm 76), va evidenziato il nuovo record regionale di Kathelyn Marziale (Unione Atletica Abruzzo), 19° tempo con 15”01. Mattia Scattolini (Atletica Gran Sasso) eguaglia il primato personale nell’alto, ma è nono con 1,90.
Roberto Ragonese
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