Salernitana, Venezia e Frosinone non ripartono, Juve Stabia e Crotone aspettano
In serie B la maggior parte dei club ha preferito non cambiare programmi e lasciare i propri centri sportivi chiusi con i calciatori che proseguiranno il lavoro a casa. È il caso della Salernitana o...
In serie B la maggior parte dei club ha preferito non cambiare programmi e lasciare i propri centri sportivi chiusi con i calciatori che proseguiranno il lavoro a casa. È il caso della Salernitana o del Frosinone. Club come Crotone e Cosenza decideranno invece nelle prossime ore il da farsi, altri come la Juve Stabia prendono tempo: le Vespe, in particolare, attendono chiarimenti dal sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino sul possibile utilizzo dell’impianto comunale in quanto non hanno la gestione diretta dello stadio Menti. Più netta la posizione di altre società. Il Venezia, per esempio, ha deciso di mantenere chiuso il campo di allenamento in attesa della definizione del protocollo sanitario. Ripresa dei lavori esclusa anche per la Cremonese, che per bocca del dg Paolo Armenia conferma di voler attendere «il protocollo sanitario definitivo». Ma c’è anche chi è pronto a tornare in campo. Il Pordenone, infatti, si sta organizzando per consentire ai propri tesserati di riprendere la preparazione dopo un mese e mezzo di stop. Gli uomini di Attilio Tesser, dunque, si ritroveranno domani (o mercoledì, la data ufficiale non è stata ancora comunicata) al centro sportivo di Villanova dove verranno divisi in gruppi, secondo le disposizioni previste dalla circolare del Viminale. (l.d.m.)

