Salta la vendita, il Lanciano appeso a un filo

Candeloro dice no. O i Maio ripianano i debiti oppure la Virtus rischia di essere fuori dalla Lega Pro
LANCIANO. Gilberto Candeloro ha detto “no”. Non rileverà la Virtus. Il passaggio di mano della società dai Maio all’ingegnere presidente di InOpera non è quindi avvenuto. E ora la Virtus è appesa davvero ad un filo. O i Maio fanno marcia indietro e cercano il modo di ripianare i debiti e iscrivere la squadra entro domani alle 19 in Lega Pro (o entro il 15 luglio, nel caso ci sarebbero dei punti di penalizzazioni) o la Virtus è fuori.
Il titolo tornerà nelle mani del sindaco Mario Pupillo che dovrà trovare altri acquirenti che possano chiedere l'affiliazione ad una delle categorie inferiori con i relativi costi di iscrizione e gestione da sostenere. Sono ore di fuoco in città.

