Salta Pescara-Fiorentina, forse si recupera il 18

Neve allo stadio Adriatico, domani la Lega deciderà la data del recupero Il ghiaccio presente sulle tribune ha causato lo slittamento della gara
PESCARA. Alla fine, come previsto, ha vinto la neve. La gara con la Fiorentina è stata rinviata a data da destinarsi e domani verrà deciso quando verrà recuperata, probabilmente il 18 gennaio o il 1 febbraio. Si poteva giocare anche domani, ma la Fiorentina mercoledì sarà in campo per la coppa Italia, al Franchi (ore 17,30), contro il Chievo. Dunque, sosta più lunga del previsto per i biancazzurri, che oggi guarderanno la serie A da spettatori. Le nevicate che si sono abbattute sull’Abruzzo hanno fatto slittare l’incontro di oggi, allo stadio Adriatico. Ieri mattina, dopo la riunione tra Gos e comune di Pescara alla presenza del segretario della società biancazzurra, è stato deciso di rinviare la gara e nel primo pomeriggio è arrivato anche l’atto prefettizio che ha ufficializzato il tutto.
In mattinata il Gos (Gruppo operativo di sicurezza) aveva deciso di non far disputare il match solo per motivi di ordine pubblico. In particolare, perché la presenza di ghiaccio sulle gradinate potrebbe mettere a rischio l’incolumità degli oltre diecimila tifosi attesi allo stadio. «La preoccupazione maggiore non arriva dal terreno di gioco, ma dal ghiaccio presente sugli spalti e la viabilità fortemente compromessa», ha fatto sapere il club con una nota apparsa sul proprio sito internet, calcolando anche che da Firenze erano previsti nove pullman di tifosi ai quali si erano aggiunti due autobus in arrivo da Vicenza per festeggiare i 40 anni di gemellaggio tra la tifoseria biancazzurra e quella vicentina.
«La partita è rinviata per motivi di sicurezza», ha ribadito l’assessore allo sport Giuliano Diodati, che ha precisato: «Non sono le condizioni del campo ad aver dettato tale scelta, il manto erboso ha resistito bene alle intemperie, ma la necessità di garantire l’incolumità degli spettatori sugli spalti, a causa della grande quantità di neve e ghiaccio sulle sedute e sulle via di accesso allo stadio». Infatti, la neve caduta sul manto erboso dell’Adriatico non supera i 10 centimetri e non c’erano problemi, visto che gli operai del Comune erano già pronti a spalarla. Il grande pericolo, però, è il ghiaccio che si è formato sugli spalti e nell zone limitrofe dello stadio e che avrebbe creato non pochi problemi agli spettatori. L’ultima partita all’Adriatico rinviata per neve risale al 10 febbraio 2012, quando i biancazzurri allenati da Zeman dovettero rinunciare a disputare la gara con la Juve Stabia.
La sosta si allunga, dunque, per la squadra di Massimo Oddo, che ha giocato l’ultima gara di campionato il 22 dicembre, con il Palermo, che ieri ha perso ad Empoli. La vittoria dei toscani complica i piani per la salvezza, dato che la squadra di Martuscello, oltre ad avere gli scontri diretti a favore con tutte le inseguitrici, ha scavato un solco importante in classifica, salendo a più sette sui biancazzurri.
Ieri mattina a causa delle persistenti nevicate è stato anche annullato l’allenamento di rifinitura al centro sportivo Poggio degli Ulivi e la conferenza stampa dell’allentore pescarese. Quindi, giornata libera per tutti i calciatori e oggi pomeriggio è prevista la ripresa degli allenamenti sul campo sintetico del Poggio degli Ulivi, a Città Sant’Angelo. Massimo Oddo, con questo rinvio, avrà la possibilità di fare integrare al meglio i nuovi acquisti e potrà disporre di Gilardino per la prossima gara in programma domenica (ore 15) con il Napoli, allo stadio San Paolo.
(l.d.m.)
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