San Nicolò perde e recrimina con la Recanatese

26 Marzo 2018

Terza sconfitta consecutiva sul sintetico di Giulianova. Il bomber Pera decide la sfida salvezza

GIULIANOVA. Il tabù “Tiberio Orsini” si conferma tale per la Virtus San Nicolò che accusa la terza sconfitta consecutiva sul sintetico di Giulianova.
Nell’incrocio diretto, con punti fondamentali in palio nella corsa salvezza, vince la Recanatese con un gol del suo principe dei cannonieri, Pera, giunto al 15° sigillo in giallorosso in poco più di tre mesi. Ma i biancazzurri possono recriminare perché, a conti fatti, avrebbero strameritato il pari. Meglio il primo tempo dei leopardiani, ma la ripresa è tutta di marca locale. Un cammino, verso la permanenza in D, che si complica per la compagine allenata da Fabio Montani visto che gli stessi marchigiani ora sono a +5 e l’Agnonese a +4. Ma, alla fine, restano ancora sei turni e, certamente, capitan Petronio e compagni, non molleranno la presa fino all’ultimo.
L’approccio è migliore per i giallorossi ospiti con Pera che sfiora il gol con un colpo di testa al 6’. È grande anche l’occasione per la Virtus San Nicolò, ma Tiboni, a tu per tu con il portiere ospite, non la sfrutta a dovere. E allora al 26’ ecco il castigo. Anche perché un bomber come Pera, arrivato nelle Marche nella finestra di mercato di dicembre, due volte non fallisce: il suo diagonale, sul secondo palo, infatti, trafigge Cannella. Fatica a reagire la squadra del presidente Di Giovanni che, infatti, fino al riposo, non impensierisce più l’estremo ospite.
Nell’intervallo Montani opera il cambio inserendo Moretti in luogo di Tiboni in attacco. La manovra migliora e s’intensifica la pressione con la Recanatese che soffre la veemenza. Liguori dal limite e poi Giampaolo ci provano e, sul secondo tentativo, Piangerelli è quantomeno fortunato visto che il pallone, respinto male, s’inarca alle sue spalle e termina in angolo. Nel mezzo un’azione da applausi della Virtus San Nicolò con discesa imperiosa di Massetti, sponda di Giampaolo e conclusione svirgolata, da pochi passi, di Moretti. Degli ospiti, di fatto, non c’è traccia. Spingono i padroni di casa, si susseguono i cambi. In pieno recupero, poi, la Recanatese si riaffaccia dalle parti di Cannella con l’estremo difensore che compie due interventi, prima su Pera e poi su Lunardini. Prima del triplice fischio che fa gioire solo gli ospiti.
«Non meritavamo di perdere», dice il tecnico Fabio Montani. «Potevamo andare in vantaggio, poi abbiamo più volte sfiorato il pari. Accettiamo malvolentieri il verdetto. Mi tengo la prestazione, ci rimbocchiamo le maniche e giovedì abbiamo un altro scontro diretto».
Matteo Falzon
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