San Nicolò ritrova il successo in rimonta e stacca la Jesina

JESI. San Nicolò da leone al Carotti, dove contro i leoncelli di casa gli uomini di Montani vanno avanti su rigore dopo 5’, subiscono la rimonta e vanno all’intervallo sul 2-1 non senza sfortuna,...
JESI. San Nicolò da leone al Carotti, dove contro i leoncelli di casa gli uomini di Montani vanno avanti su rigore dopo 5’, subiscono la rimonta e vanno all’intervallo sul 2-1 non senza sfortuna, attingono dalla panca nella ripresa le forze per ribaltare la situazione. Fino a conquistare tre punti con un gioiello di Moretti, in campo da appena 3 minuti, all’83’.
Un successo pesantissimo per il San Nicolò, che centra la sesta vittoria esterna stagionale, restituisce alla Jesina lo sgarbo del blitz in Abruzzo dell’andata, respira finalmente l’aria buona della salvezza diretta. Partono col turbo gli abruzzesi. Al 4’ Liguori si presenta in area e viene steso da Aprile, calcio di rigore che Giampaolo trasforma per lo 0-1. Poi la rimonta di casa. Proprio Aprile al 24’ pesca l’invenzione del pari, con un tiro dal limite dell’area che batte a terra e beffa Cannella nell’angolo basso, 1-1. Ancora il San Nicolò pericoloso al 29’, con Giampaolo che dall’area cerca il piazzato e calcia sul fondo. Poi al 38’, sulla punizione di Anconetani, la deviazione di Ndiaye inganna Cannella e fa 2-1. Galvanizzata, la Jesina ci prova ancora con Aprile, che sugli sviluppi di un corner cerca la doppietta, tiro a lato (45’).
Si riparte con gli stessi undici, il San Nicolò dopo 7’ ci prova due volte sulla punizione dal limite, fatta ripetere dall’arbitro, di Giampaolo e in entrambe le occasioni trova la risposta di Tavoni. Al 12’ arriva il 2-2: primo corner di giornata per il San Nicolò, lo batte Petronio, Jesina immobile mentre De Santis stacca solitario e di testa impatta per gli ospiti. La Jesina cerca con insistenza Trudo e si scuote al 23’: da Trudo in area a Magnanelli, che cerca la girata in porta di prima impegnando Cannella al tuffo e alla deviazione in corner. Il San Nicolò inserisce Chiacchiarelli e questi ci prova al 32’: tiro a lato dal limite. La Jesina si rivede al 37’. Torre di Pierandrei per Trudo e conclusione sulla quale, tra batti e ribatti, chiude Cannella. È il San Nicolò, allora, a controsorpassare, con Moretti che in campo da 3’ inventa slalom e battuta a rete del 2-3 al 38’. Nei 6’ di recupero Cannella completa il riscatto anticipando Pierandrei e Valdes.
Montani parla di «risultato meritato, importante ma non determinante perché restano ancora in ballo per tutti 27 punti di qui alla fine del campionato. Ribaltare in maniera così autorevole la partita su questo campo è davvero una bella prova, ma venivamo da sconfitte immeritate».
Fabrizio Romagnoli

