San Pelino a tre lunghezze dal Venere

Pescina supera l’Ortigia ed è terzo. Bugnara respinge Barrea dalla zona play off
L’AQUILA. Non cambia nulla in vetta al girone A di Seconda categoria. Il Venere nonostante il turno di riposo e una gara da recuperare tiene lontano il San Pelino a 3 lunghezze, corsaro sul campo della Fucense per 1-3. Gara piuttosto equilibrata che vive tutte le sue emozioni solo ad un quarto d’ora dalla fine, quando il San Pelino sblocca la gara con un rigore di Albertazzi. La partita si scioglie e arriva anche il raddoppio con Rocchi pochi minuti più tardi. La Fucense prova a dimezzare lo svantaggio con Sansone, ma nel recupero Angelo Del Rosso chiude il match in contropiede.
Consolida la terza piazza il Pescina 1950, il quale supera tra le mura amiche l’Ortigia per 1-0. Il gol vittoria è firmato da Di Salvatore, che alla mezz’ora del primo tempo supera l’estremo ospite con un preciso diagonale. Resta agganciato al treno play off anche il Bugnara, vittorioso di misura sul campo del Barrea per 0-1. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, la maggior concretezza premia i ragazzi del Bugnara che intorno al ventesimo passano in vantaggio con Casanova.
Vittoria casalinga in rimonta per la Pro Celano che supera 3-2 l’Aurora. Sbloccano la gara gli ospiti che vanno in vantaggio grazie ad un calcio di rigore di Trafficante; qualche minuto più tardi arriva anche il raddoppio grazie alla rete di Iannamorelli. Nella ripresa la rabbiosa reazione dei padroni di casa che prima dimezzano lo svantaggio con un rigore di Mellillo e poi pareggiano i conti alla mezz’ora con Ciaccia. A tempo quasi scaduto arriva il gol vittoria di Cancelli che completa una splendida rimonta per i ragazzi della Pro Celano.
Si dividono la posta in palio invece San Giuseppe di Caruscino e Collarmele, con il risultato di 1-1. La prima frazione si chiude con il vantaggio dei padroni di casa, firmato da Patanè intorno al 20’; a metà ripresa arriva il gol del definitivo pareggio con Villanucci. Si chiude in parità anche la gara tra Canistro e Virtus Capistrello, questa volta però senza reti. In chiave classifica per entrambe le formazioni non cambia nulla, in quanto la Virtus rimane a due lunghezze dalla salvezza diretta, mentre il Canistro resta ancorato a centro classifica, ben lontano dalla zona calda.
Riccardo Di Persio
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