San Salvo cinico, festa al Besso

3 Ottobre 2016

I biancazzurri calano il tris contro una volenterosa Virtus Teramo e salgono al terzo posto

TERAMO. Il San Salvo si conferma macchina da gol ed espugna con cinismo il campo della Virtus Teramo (primo ko casalingo).

La squadra di Franco Longo sale a quota 12, appaiando il Paterno al terzo posto in classifica, grazie ai colpi di un attacco super (15 reti fatte). I teramani, invece, pagano a caro prezzo alcune ingenuità difensive. Da apprezzare, però, il coraggio della Virtus, che ha avuto addirittura l’opportunità di pareggiare (un minuto dopo l’1-2) con il neo entrato Castiello. La sconfitta lascia l’amaro in bocca alla matricola del presidente Filippo Di Antonio, ma ci sarà tutto il tempo per rifarsi.

Gara frizzante e ricca di spunti al Dino Besso di San Nicolò. Rispetto al match di Martinsicuro, perso 1-0, la Virtus Teramo è costretta a rinunciare agli squalificati Bucciarelli e Pallitti. Entrambe le assenze si sono fatte sentire. Nel San Salvo è out Molino (febbre). L’incontro si sblocca al 4’: Di Ruocco approfitta di una dormita della difesa locale e batte Bruno con un tiro a giro chirurgico. Terza rete in campionato per l’esterno d’attacco biancazzurro. La reazione della Virtus Teramo è racchiusa in una girata di Spahiu, che sfiora il palo alla destra di Cialdini. Il cinismo del San Salvo colpisce ancora al 28’: Buonanno scatta sul filo del fuorigioco, su assist di Marra, e firma lo 0-2 concedendosi anche il dribbling su Bruno. I ragazzi di Guerino Capitanio non si arrendono e provano a rientrare in partita. Tra il 30’ e il 34’ diventa protagonista Cini, che prima chiama Cialdini alla prodezza su punizione e poi si lascia ipnotizzare dal portiere ospite in uscita. Al rientro dagli spogliatoi la Virtus Teramo presenta la novità Adorante (al posto di Di Francesco). La pressione dei biancorossi aumenta. Mister Capitanio passa ad un audace 4-2-4 inserendo il baby Castiello (per Di Marco). Il coraggio dei padroni di casa viene premiato: al 24’ è Trento a riaprire i giochi. Passano appena 60 secondi e Castiello ha sui piedi la palla del clamoroso 2-2, ma l’attaccante classe 1997 si fa murare dall’ottimo Cialdini. Al 29’ il San Salvo si riaffaccia dalle parti di Bruno e trova il gol con Buonanno, su cross di Quaranta. Doppietta e quinto centro stagionale per l’esperto bomber ingaggiato in estate.

Partita chiusa ? No. La Virtus Teramo trova la forza di rialzarsi di nuovo e al 45’ ottiene un rigore per un fallo ingenuo di Galiè su Adorante. Dagli undici metri Cini si fa ribattere la conclusione da Cialdini, ma è poi pronto a insaccare. A nulla serve il forcing finale della formazione di Capitanio (12 angoli battuti dai teramani), che allo scadere dei 4’ di recupero manda in area anche il portiere Bruno e rischia di subire la quarta rete con D’Alò, in contropiede. Il San Salvo tira un sospiro di sollievo e si gode la seconda vittoria esterna di questo inizio di campionato.

La Virtus Teramo proverà a rifarsi domenica ospitando, nel secondo turno consecutivo in casa, il fanalino di coda Penne. La settima giornata si aprirà sabato con l’anticipo televisivo di Rete8 Sport che vedrà il San Salvo contro il Miglianico, scivolato ieri in penultima posizione (in coabitazione con l’Amiternina) dopo la sconfitta interna con il Martinsicuro.

Gaetano Lombardino

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