San Salvo-Paterno, esame di maturità
Marinelli e Antenucci (12 gol) all’assalto della difesa meno battuta
LANCIANO. Una giornata per palati fini. E' la dodicesima (di andata) del campionato di Eccellenza, complice un calendario ricco di confronti di sicuro interesse, e per questo destinati a ridisegnare classifica e gerarchie un po' ovunque. Cominciando magari dalla vetta, occupata, a quota 23, da Vastese e Paterno. Entrambe attese da trasferte tutt'altro che agevoli. I biancorossi infatti, reduci dal ko casalingo col Morro d'Oro, proveranno a rifarsi a spese di un'altra delle più belle rivelazioni di questo avvio di stagione: il Miglianico di Mario D'Ambrosio. Peraltro già affrontato (ed eliminato) due volte: in occasione dei quarti di finale di Coppa Italia. In campionato però la storia è diversa, e a complicarla contribuiscono le assenze con cui deve fare i conti Colavitto. Orfano stavolta degli squalificati Cattafesta e D'Alessandro, oltre che di Iaboni, infortunato. Filano invece col vento in poppa San Salvo e Paterno, protagoniste oggi al Bucci del big-match di giornata. I marsicani, a sette giorni esatti dall'aggancio in vetta, sono chiamati a confermarsi al cospetto di una delle compagini più in forma (e più forti) del girone. Un test probante, che l'undici di Fabio Iodice sosterrà privo del centrale difensivo Gabrieli (squalificato), ma con un Pendenza in gran spolvero e deciso a lasciare il marchio sulla gara. Esattamente come la scatenata coppia sansalvese formata da Marinelli e Antenucci (12 i gol sin qui messi a segno dai due: 7 il primo, 5 il secondo), che dopo aver asfaltato la Torrese, proveranno a ripetersi contro la difesa meno battuta del girone. Tutto qui? Nemmeno per sogno, alla luce di un programma che presenta gare altrettanto importanti: da Montorio 88-Pineto ad Alba Adriatica-Francavilla, passando per sfide salvezza quali Val di Sangro-Cupello e Sambuceto-Acqua&Sapone. (s.d.c.)
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