Sarà l’ultima Maratona di New York di Cantera

L’organizzatore teatino del gruppo di podisti abruzzesi: «Dal 1989 a oggi, la felicità è sempre esserci»
CHIETI. Tutti insieme, appassionatamente, verso il “sogno americano” di ogni podista. Ancora una volta, la trentesima per esattezza, per il capo delegazione Vittoriano Cantera. «Con questa edizione vado in pensione», spiega sorridendo lo stesso Cantera pronto, appunto, a far vivere una esperienza unica, come la partecipazione alla mitica Maratona di New York, ad un folto gruppo di podisti abruzzesi. «In tanti anni ho portato negli Stati Uniti, tra atleti e accompagnatori, quasi 1.500 persone, per diverso tempo sono stato rappresentante dell’Abruzzo per l’Aptr e ricordo ancora l’edizione del 1989, anno della prima esperienza a New York, quando partimmo in 27 nell’ambito di una sperimentazione legata alla famosa carnitina del professor Leonardo Vecchiet, già usata dalla nazionale di calcio nel corso dei vittoriosi mondiali in Spagna. Per me rappresentò una soddisfazione organizzativa, ma anche sportiva attraverso il mio miglior tempo, 2h52’08’’nella maratona più prestigiosa del mondo». Nel segno della Grande Mela e dei suoi grattacieli, di cose sognate e ora viste, con quell’incalzante “go-go” urlato dagli spettatori lungo il percorso a tutti i partecipanti, sia campioni affermati che semplici amatori. L’importante, quel giorno, è essere felici di esserci. Felicità da condividere in una gara dove non ci sono avversari, ma solo amici, quelli del popolo in maglietta, pantaloncini e scarpette, che anima le strade di tutte le città a qualsiasi ora. Amici, dunque, veri e propri compagni di strada e un cronometro. Che, come è noto, non inganna e non si fa ingannare. «Tante esperienze vissute da professionisti, imprenditori, uomini politici e persone di ogni età», conclude Cantera, «aggregati per quasi una settimana in un gruppo entusiasta che, nei giorni precedenti la gara, accompagno in allenamento lungo le strade della Maratona». E così, domenica 3 novembre, ai nastri di partenza sul Ponte di Verrazzano, si ritroveranno lo stesso Vittoriano e Antonio Coletti (Runners Chieti), Antonio D’Angelo, Alessandra Volpi, Stefania Micolucci, Manuel Ferretti, Antonino Rapacchia, Ortenzia Iannuario (tutti della Podistica dell'Adriatico di Pineto), Antonietta Faieta (Filippide Montesilvano), Paola Giuliani (Vini Fantini di Ortona), Claudio Verini (L’Aquila), Fabrizio Palladinetti (Km 42 di Pescara), Maria Rosaria Del Duca e Giovanna Clara Candeloro (Podistica San Salvo) e Luca Piergiovanni della Trentino Running Team, punta di diamante della spedizione abruzzese con un personale di 2h.37’ alla Maratona di Padova del 2018. Nel gruppo anche alcuni podisti di Brindisi, Messina, Campobasso e Milano, per Vittoriano Cantera, recentemente insignito dalla presidenza nazionale del Coni della Stella di Bronzo al Merito Sportivo, una giornata particolare lungo 42 chilometri e 195 metri scanditi da trenta anni di ricordi e di legittimo orgoglio.
Giuseppe Rendine
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