Sarà pienone a Chieti per Zaytsev e Cavuto

Già venduti 1.300 tagliandi, lo schiacciatore di Tollo tra gli azzurri di Blengini
CHIETI. A una settimana da Italia-Slovenia è facile immaginare che si arriverà al tutto esaurito venerdì al PalaTricalle di Chieti. Circa 2.350 spettatori. L’Italvolley tornerà in Abruzzo a distanza di nove anni e troverà calore e affetto da parte di una regione che ha sempre dimostrato passione per la pallavolo ad alti livelli. La Nazionale disputerà un’amichevole, l’ultima del collegiale in corso a Civitanova, prima del torneo preolimpico di Bari che metterà in palio un pass per Tokyo 2020. Due test, quelli contro la Slovenia (guidata da Alberto Giuliani originario di San Severino Marche) mercoledì a Civitanova e venerdì a Chieti, che chiuderanno il collegiale di preparazione dopo un’estate intensa, iniziata con la partecipazione alla Volley Nations League e che finirà con gli Europei di settembre in Francia. Le stelle sono Ivan Zaytsev e Juantorena, ma questa volta ci sarà anche un abruzzese nella squadra del ct Blengini, vale a dire lo schiacciatore di Tollo Oreste Cavuto, 22 anni, del Trentino che ha esordito in maglia azzurra proprio nello scorso mese di maggio. Dopo che a Trento il tecnico Angelo Lorenzetti durante la semifinale play off, poi persa contro Civitanova, gli ha dato fiducia permettendogli di mettere in mostra i colpi del repertorio costruiti durante una gavetta che lo ha portato in prestito in giro per l’Italia. Un abruzzese in campo, un motivo in più per assistere a Italia-Slovenia. I nove anni di assenza dell’Italia dall’Abruzzo sono ben presto spiegati: non c’è un impianto all’altezza per i grandi eventi. Non a caso nel 2010, l’11 giugno, Italia-Cina 3-0 si giocò sempre al PalaTricalle, l’unico palazzetto con i requisiti minimi necessari. In inverno c’è stato un sopralluogo in Abruzzo del ct Gianlorenzo Blengini e dei suoi collaboratori per verificare la possibilità di fare il raduno da queste parti (Roseto, Chieti e Vasto le candidature), ma non è stato possibile. Ad esempio, perché non c’è una struttura con l’aria condizionata. E così la federazione ha dovuto ripiegare su Civitanova Marche, dove giocano i campioni d’Italia. Il comitato regionale abruzzese, presieduto da Fabio Di Camillo, è però riuscito a strappare l’amichevole di venerdì alle ore 18. «Speriamo di mantenere le promesse e di organizzare l’evento nel migliore dei modi grazie alla collaborazione di tutti», ha detto Di Camillo. Che in questi mesi sta spendendo con la federazione a Roma le credenziali conquistate con la buona organizzazione del Trofeo delle Regioni del giugno 2018.
L’ultima volta. L’11 giugno 2010 si giocò Italia-Cina 3-0, valida per il girone di qualificazione della World League e dopo un paio di giorni si rigiocò la stessa partita ad Ancona. Le cronache dell’epoca raccontano di un palazzetto gremito da 4.000 spettatori. Uno spettacolo di colori e passione che probabilmente sarà replicato venerdì. Nel frattempo, per ragioni di sicurezza e per i lavori svolti, la capienza è stata ridotta. Di quell’Italia l’unico reduce è Ivan Zaytsev che entrò in campo, ma non mise a referto alcun punto. Zaytsev nel frattempo è diventato lo Zar, un personaggio fuori dal campo e un campione della schiacciata. Quella del 2010 fu una festa con il pubblico in delirio per capitan Vermiglio e soci. La speranza è che quella di venerdì sia altrettanto una festa, beneaugurante per il torneo preolimpico di agosto a Bari.
L’organizzazione. Sono circa 1.300 i biglietti venduti, la sensazione è che entro venerdì finiranno gli altri rimasti a disposizione. Le squadre arriveranno il giorno prima, giovedì, e alloggeranno a Chieti Scalo. La Slovenia sarà in Abruzzo prima di pranzo e l’Italia dopo. Gli sloveni si alleneranno al PalaTricalle alle ore 16 e gli azzurri alle 18,30. La federazione non ha ancora fatto sapere se le porte saranno aperte al pubblico. Dopo la partita ci sarà il rompete le righe per l’Italvolley, perché finirà il collegiale di Civitanova. Qualche giorno di riposo e poi gli azzurri si rivedranno direttamente in Puglia dove giocheranno il preolimpico contro Camerun, Australia e Serbia dal 9 all’11 agosto. Probabilmente, la sfida contro la Serbia sarà quella decisiva per aggiudicarsi l’unico pass in palio.
I convocati. Questi i giocatori al lavoro a Civitanova: palleggiatori Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli; centrali: Simone Anzani, Roberto Russo, Daniele Mazzone, Matteo Piano, Alberto Polo; schiacciatori Filippo Lanza, Osmany Juantorena, Oreste Cavuto, Oleg Antonov; opposti Ivan Zaytsev, Gabriele Nelli; libero Massimo Colaci, Nicola Pesaresi, Fabio Balaso.
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