Savchuk andrà ai Mondiali di pugilato

Arriva la convocazione azzurra per la marsicana di origini ucraine
CIVITELLA ROVETO. Ci speravano a Civitella Roveto, il piccolo comune della omonima valle marsicana, ma per pudore e per il timore della delusione, hanno preferito tacere fino alla comunicazione ufficiale. E la notizia è finalmente arrivata, ed è di quelle importanti perché Olena Savchuk (nella foto a destra), la pugile della Sauli Boxe, è stata convocata dalla federazione per partecipare ai campionati mondiali femminili élite che si svolgeranno a Istanbul (Turchia) dal 9 al 20 maggio. Gareggerà nella categoria 52 kg. Per l’atleta di origini ucraine, ma italiana a tutti gli effetti, si tratta di un traguardo di prestigio, arrivato in capo a una carriera altrettanto importante che l’ha portata a raccogliere allori su tutti i ring d’Europa. In Turchia (Basaksehir Genclik), l’azzurra andrà con altre sette colleghe (Roberta Bonatti, Giordana Sorrentino, Sirine Chaarabi, Irma Testa, Alessia Mesiano, Susie Canfora e Angela Carini), tutte tesserate per gruppi sportivi militari. Sarà dunque lei la sola atleta a rappresentare una società pugilistica. E anche questo fatto la dice lunga sulla bontà della scuola creata da Giuseppe Sauli. Il mondiale inizierà domenica con i sorteggi e la cerimonia di inaugurazione. Il giorno successivo prenderanno il via le fasi preliminari che si concluderanno il 16 maggio con la disputa dei quarti, mentre le semifinali sono previste per il 18 e le finalissime (per categorie di peso), nei giorni fra il 10 e il 20. Dopo la vittoria nel Guanto d’oro, è entrata di diritto nel giro della nazionale azzurra, e adesso punta ancora più in alto: «Mi sono preparata bene, in particolare nell’ultimo raduno internazionale che abbiamo svolto ad Assisi, dove ho conosciuto ragazze brasiliane, coreane e irlandesi che quasi sicuramente ritroverò come avversarie in Turchia. Non sarà facile, ma io sono fiduciosa».
Plinio Olivotto
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