Savini rianima l’Angolana Francavilla, è notte fonda

SANT’ANGELO. Gli applausi del pubblico, gli abbracci tra i tifosi e la squadra, chiamata a gran voce sotto la tribuna. Il valore della vittoria in casa nerazzurra, lo si capisce soprattutto da questo....
SANT’ANGELO. Gli applausi del pubblico, gli abbracci tra i tifosi e la squadra, chiamata a gran voce sotto la tribuna. Il valore della vittoria in casa nerazzurra, lo si capisce soprattutto da questo.
Può iniziare così, allora, l’avventura di Paolo Savini sulla panchina della Rc Angolana, capace di superare un Francavilla sempre più sull’orlo del baratro, ritrovando un successo in campionato che mancava dal 15 novembre. È stata una giornata complicata quella del Petruzzi, iniziata con entrambe le tifoserie accomunate dalla contestazione nei confronti delle rispettive società, dove i nerazzurri sono stati bravi a compattarsi proprio nel momento della massima difficoltà, tirando fuori una prestazione da cui ripartire.
Certo, di lavoro da fare ce n’è ancora molto: la squadra ha evidenziato ancora una volta tanta insicurezza nella gestione del match, rischiando nella ripresa di rovinare quanto di buono fatto nel primo tempo, ma quel che contava erano i tre punti, e sono arrivati.
Anche perché, classifica alla mano, quella di ieri era una sfida delicatissima per tirarsi fuori dai bassifondi della classifica, contro un avversario che, almeno dal punto di vista temperamentale, ha dimostrato di esser ancora vivo, nonostante il penultimo posto in graduatoria che lascia davvero poco spazio all’ottimismo. Nella Rc Angolana subito in campo il neo arrivato Petre in luogo del febbricitante Dragani; anche gli ospiti sfoggiano i nuovi acquisti di mercato con il tecnico Montani che getta nella mischia Galli e Rega.
Pronti via e la prima palla gol capita sui piedi di D'Alonzo, ma Agresta è bravo a respingere. Il Villa, incoraggiato dal buon inizio, prova a fare la partita, ma alla prima occasione viene punito dall'ex La Selva, lesto a ribadire in rete una respinta di Spacca su conclusione di Petre. Il vantaggio segna anche l'inizio di un monologo nerazzurro, che durerà per tutta la prima frazione, trovando concretezza quando Farindolini, splendidamente imbeccato ancora da Petre, si presenta davanti al portiere ospite e lo batte per la seconda volta.
Sul 2-0 la partita sembra in ghiaccio, ma i problemi degli angolani sono noti e il gol di Di Sabatino, giunto in avvio di ripresa al termine di un esaltante coast-to-coast, rischia di mandare in tilt i piani dei locali, salvati da Agresta sul sinistro ravvicinato di Rega. Nel finale il Villa prova a gettare il cuore oltre l'ostacolo, ma la difesa di Savini resiste.
Adriano De Stephanis
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