Savona e Teramo deferite per responsabilità diretta

La Procura federale ha notificato stamane alle due società il provvedimento sulla presunta combine della partita del 2 maggio: il dibattimento fissato al 12 agosto a Roma
Notificato stamani al Teramo dalla Procura Federale, secondo fonti qualificate, i deferimenti per la presunta combine sulla partita Savona-Teramo (2 maggio 2015, conclusasi con la vittoria della squadra abruzzese per 0-2) nell'ambito della seconda tranche dell'inchiesta "Dirty Soccer" della Procura di Catanzaro. Al club abruzzese è contestata la responsabilità diretta ed oggettiva. Il match consentì agli abruzzesi di ottenere la storica promozione in Serie B con una giornata di anticipo rispetto alla fine del campionato. A conclusione delle indagini, nei giorni scorsi, la Procura Figc aveva contestato l'addebito della responsabilità diretta per il Teramo per il presunto coinvolgimento del presidente Luciano Campitelli, e la responsabilità oggettiva per il presunto illecito del direttore sportivo (ora sospeso) Marcello Di Giuseppe. Già fissata la data del dibattimento. Il Tribunale Federale Nazionale della Figc infatti si riunirà mercoledì 12 agosto alle ore 9 per esaminare il procedimento nei confronti di Savona-Teramo e alle ore 15.30 dello stesso giorno per i deferimenti inerenti gli altri deferimenti relativi all’inchiesta della Procura di Catanzaro. Lo rende noto la Federcalcio. Le riunioni si svolgeranno presso il Vittorio Veneto Hotel di Roma, in Corso d’Italia1.

