Savona-Teramo, a marzo l’esame di pc e telefonini

22 Gennaio 2016

La Procura di Catanzaro fissa la data dell’incidente probatorio sul materiale sequestrato agli indagati della vicenda che è costata la serie B ai biancorossi

TERAMO. Si torna a parlare del caso Savona-Teramo. E' stato, infatti, fissato per l'11 marzo l'incidente probatorio sui telefonini e i tablet sequestrati agli indagati nel corso delle indagini sulla gara che ha sancito la revoca della promozione in B del Diavolo per illecito sportivo. L'incidente probatorio fu chiesto dai difensori degli indagati e interesserà, quindi, anche i cellulari e gli strumenti informatici sequestrati al presidente del Teramo Luciano Campitelli e all'ex direttore sportivo Marcello Di Giuseppe. Le relative notifiche agli avvocati difensori degli indagati stanno arrivando proprio in questi giorni e non è escluso che vengano nominati anche dei periti di parte per provvedere all'estrapolazione delle rubriche telefoniche e delle chat di Whatsapp. Per quanto riguarda i sei punti di penalizzazione e la possibilità di uno "sconto" per il Teramo, si resta in attesa di una decisione da parte della Corte d'appello federale dopo il ricorso accolto tre mesi fa dal Collegio di garanzia del Coni. La sensazione è che bisognerà attendere ancora qualche settimana prima di scoprire se il club di via Oberdan riotterrà dei punti in classifica. Il Savona, intanto, rischia un'altra penalizzazione dopo il deferimento (responsabilità diretta) per inadempienze Covisoc.

Esame-Pisa. E' la vigilia della difficile trasferta sul campo della squadra allenata da Rino Gattuso. «La voglia di affrontare una gara importante come quella di Pisa è tanta», dice il tecnico Vincenzo Vivarini, «e l'obiettivo è di riuscire a dare continuità agli ultimi risultati e provare finalmente a sfatare il tabù esterno. Gli stimoli non mancano. E' positivo avere ritrovato la solidità difensiva. Questo campionato è assai diverso dallo scorso anno, c'è più equilibrio ed è fondamentale essere attenti in copertura». Sul piano tattico, almeno per il momento, non sono previste novità. Avanti, quindi, con il 3-5-2. «Non mi piace improvvisare», spiega Vivarini, «e adesso abbiamo trovato un ottimo equilibrio tra i reparti. Bisogna migliorare negli ultimi trenta metri. Petrella? E' difficile rinunciare a lui quando scelgo i titolari. In settimana Mirco (Petrella, ndc) ha avuto un piccolo risentimento muscolare e va un po' centellinato. Nelle ore che precederanno la partita di Pisa deciderò come utilizzarlo».

Inevitabile un commento sulla polemica tra Sarri e Mancini esplosa martedì al termine di Napoli-Inter. «Maurizio (Sarri, ndc) è una persona diretta», dice il tecnico di Ari, «ma ha sbagliato e lo ha subito riconosciuto scusandosi. L'atteggiamento di Mancini, però, non mi è piaciuto. Poteva evitare di andare a raccontare l'episodio davanti ad una telecamera».

Il mercato. Ufficializzato il trasferimento in prestito del terzino D'Orazio alla Pistoiese. Resta in piedi l'ipotesi di un ritorno di Le Noci al Como in cambio di Scapuzzi. Quest'ultimo è un giocatore gradito a Vivarini. Il Lumezzane sulle tracce del difensore Altobello.

Gaetano Lombardino

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