Scamacca illude, poi fa festa l’Inghilterra

18 Ottobre 2023

Azzurri avanti con un gol dell’attaccante, Kane (doppietta) e Rashford ribaltano la partita. Con l’Ucraina la sfida decisiva

INGHILTERRA3
ITALIA1
INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford 6.5; Walker 5.5, Stones 6 (18’ st Guehi 6), Maguire 6, Trippier 6; Phillips 5.5 (24’ st Henderson 6), Rice 6; Rashford 7, Bellingham 7.5 (39’ st Grealish sv), Foden 6; Kane 7.5. A disposizione: Johnstone, Ramsdale, Dunk, Colwill, Alexander-Arnold, Gallagher, Watkins, Maddison, Bowen.
Allenatore: Southgate

ITALIA (4-3-3): Donnarumma 6; Di Lorenzo 6, Scalvini 5.5, Acerbi 5.5(17’ st Bastoni 4.5), Udogie 6 (17’ st Dimarco 6); Frattesi 5.5, Cristante 5.5, Barella 6; Berardi 6 (34’ st Raspadori 5.5), Scamacca 6.5 (18’ st Kean 6), El Shaarawy 6 (42’ st Orsolini sv). A disposizione: Vicario, Meret, Gatti, Locatelli, Bonaventura, Darmian, Mancini. Allenatore: Spalletti

Arbitro: Turpin (Francia)
Reti: 15’ pt Scamacca, 32’ pt Kane (rig), 12’ st Rashford, 32’ st Kane
Note: serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 83mila circa. Ammoniti: Phillips, Udogie, Di Lorenzo, Scalvini. Angoli. 2-2. Recupero: 3’ pt, 3’ st.
LONDRA
Non sarà la rivincita della finale di Euro 2020, ma per l'Inghilterra del calcio questo successo sull'Italia, peraltro prevedibile visti i nomi dei giocatori in campo, vuol dire comunque molto. In primis la qualificazione matematica all’Europeo del prossimo anno in Germania, e poi la conferma di una superiorità che comunque è apparsa chiara soltanto nel secondo tempo. Infatti nei primi 45' gli azzurri avevano giocato alla pari, senza alcun timore proprio come aveva chiesto loro Luciano Spalletti, e alla fine la differenza l'ha fatta la maggior classe delle stelle inglesi.
Primo fra tutti Jude Bellingham, ventenne dal talento purissimo, che prima, sullo 0-1 a favore dell'Italia, ha procurato il rigore del pari (fuori tempo l'intervento su di lui da parte di Di Lorenzo), trasformato dal solito Harry Kane, poi con una magia a centrocampo ha inventato l'assist vincente per Rashford, attaccante famoso anche per le sue attività benefiche, che ha inventato una conclusione su cui Donnarumma ha potuto fare poco o niente. Meritatissima, quindi, per Bellingham la standing ovation che ha avuto al momento dell'uscita dal campo a un quarto d'ora dalla fine.
Terzo gol inglese, nella ripresa, ancora con Kane, che si “bevuto” Bastoni e Scalvini e poi ha infilato Donnarumma. Una rete questa, in contropiede all'italiana, solo che a segnarla sono stati gli avversari. E l'Italia? La squadra di ieri forse è stata illusa dalla rete iniziale di Scamacca, la sua prima in azzurro, poi mano mano nel corso della partita, e nonostante il gran lavoro di El Shaarawy e Frattesi, la squadra ha perso la capacità di gestire il pallone lasciando campo agli avversari, ed è venuta fuori la maggior cilindrata della formazione allenata da Southgate, spinta a gran voce dal pubblico.
L'Italia era andata in vantaggio alla sua prima vera azione offensiva, nata sulla fascia sinistra e poi rifinita sulla corsia opposta con Di Lorenzo che ha messo al centro un pallone lisciato da Frattesi e spedito in fondo al sacco da Scamacca. Ora gli azzurri, visto il risultato di ieri sera e il successo per 3-1 dell'Ucraina contro Malta, avranno l'obbligo di superare l'incubo Macedonia del Nord (17 novembre), proprio la nazionale che sbarrò agli azzurri la strada per i Mondiali in Qatar, e poi giocarsi tutto contro gli ucraini, il 20 novembre, nel match in campo neutro a Leverkusen.
Il ct Luciano Spalletti ha parlato a fine partita di «qualche correzione da trovare» anche per aver subito troppo la forza fisica degli avversari, più aggressivi dei suoi, e ha ragione. Ma servirà anche una maggiore efficacia in avanti, perché non può essere il solo Gianluca Scamacca la soluzione dei problemi.
E questo è un handicap antico che non si riesce a risolvere: del resto, andando a vedere le rose dei vari club, non è facile trovare 'punteros' italiani e allora il ct, chiunque sia, deve arrangiarsi con ciò che passa il convento. Ma così il rischio è di fare poca strada.
La classifica del gruppo C: Inghilterra 16, Ucraina 13, Italia 10, Macedonia 17 e Malta 0.
Angelo Caradonna