Scamacca-Trotta, ecco i gol biancazzurri mancati

Entrambi inseguiti nel mercato, adesso con le loro reti provano a trascinare l’Ascoli in serie A
PESCARA. Storie diverse, carriere diverse, ma entrambi con un solo e unico comune denominatore: il gol. Il Pescara, in periodi diversi, li ha rincorsi e trattati, ma le strade non si sono mai incrociate. Gianluca Scamacca e Marcello Trotta, 48 anni in due, sono i bomber che l’Ascoli ha messo assieme durante il mercato per provare a centrare la promozione in serie A. Nel capoluogo marchigiano li hanno ribattezzati i gemelli del gol e, vedendo le prime partite disputate insieme, i due hanno mostrato armonia nei movimenti e produttività offensiva. Scamacca, 7 gol in 20 presenze, è il capocannoniere del Picchio bianconero.
Il Pescara lo ha trattato la scorsa estate, per tantissimo tempo. Tante telefonate al suo agente, ma alla fine il 21enne attaccante di proprietà del Sassuolo ha preferito andare in prestito all’Ascoli. Non solo la scorsa estate, ma anche nel mercato di due anni fa il Delfino aveva trattato il bomber. Tutto fatto: firme sui contratti e visite mediche programmate. Però, un clamoroso ritardo nello scambio di documenti via Pec, quattro minuti dopo il gong finale della campagna trasferimenti, fece saltare tutto e Scamacca firmò per gli olandesi del Pec Zwolle.
Marcello Trotta, invece, è arrivato all’Ascoli a gennaio e al debutto in maglia bianconera ha subito mostrato il suo biglietto da visita con una splendida doppietta. Il 27enne centravanti campano è stato prelevato dal Frosinone nell’ambito dello scambio con Matteo Ardemagni che è sbarcato in Ciociaria. Trotta, cresciuto nel vivaio di Manchester City e Fulham, è stato inseguito dal Pescara in tre finestre di mercato. La prima volta, nel 2015, prima del suo passaggio all’Avellino, poi di nuovo l’anno successivo con il Pescara di Oddo appena promosso in serie A e, poi, l’ultimo approccio c’è stato a gennaio. Il Delfino aveva pensato a lui per rinforzare l’attacco, ma l’Ascoli è stato più rapido e il club biancazzurro è rimasto a bocca asciutta e domenica sia lui che Scamacca se li ritroverà contro.
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