Scampoli, primo trionfo al World Tour

La vastese conquista la tappa di Vilnius in coppia con Bianchin
PESCARA. Primo successo internazionale per la vastese Claudia Scampoli che, in coppia con Margherita Bianchin, si è aggiudicata il torneo 1 stella di Vilnius, in Lituania, entrando nella ristretta cerchia delle azzurre che hanno vinto almeno un torneo del World Tour. Ed è festa per l’Italbeach perchè è arrivato anche il primo podio in carriera per il pescarese Alberto Di Silvestre e Tobia Marchetto, terzi nel torneo maschile. Partita a senso unico, la finale femminile, con Bianchin e Scampoli che sono state superiori dal primo all’ultimo scambio in tutti i fondamentali alla coppia lettone Ozolina/Skrastina. Scampoli e Bianchin erano reduci dagli assoluti disputati a Caorle, dove hanno conquistato il secondo posto. La vastese, tra l’altro, era stata nominata miglior giocatrice della manifestazione e il successo in Lituania conferma la crescita della 20enne allenata nel Club Italia da Ettore Marcovecchio e Caterina De Marinis, anche loro vastesi. Il prossimo appuntamento della Scampoli è l’Europeo under 22 che giocherà in coppia con Chiara They e in cui cercherà di salire sul podio.
Vanni da applausi. Il pescarese Francesco Vanni, invece, in coppia con Andrea Lupo, fratello di Daniele, vice campione olimpico a Rio 2016, ieri ha vinto la seconda tappa dell’AIBVC Cup, a Modena.
Dopo il secondo posto dell’esordio a Bellaria, Andrea Lupo e Francesco Vanni sono saliti sul gradino più alto del podio con merito. Nell’ultimo match hanno spinto sull’acceleratore dal primo all’ultimo punto del primo set, condotto senza patemi contro i perugini Marta e Margaritelli, che hanno avuto difficoltà a tenere il ritmo avversario scontrandosi sul muro di Vanni e sulle difese di Lupo. Nel secondo Marta e Margaritelli hanno provato a reagire ma Vanni-Lupo hanno messo la marcia in più fino al successo. «Rispetto alla tappa di Bellaria siamo cresciuti molto con il nostro gioco», hanno detto Vanni e Lupo, «non è facile mantenere le attese della vigilia e vincere da primi dall’entry list; un bravo ai nostri avversari della finale, sono cresciuti molto. Il cambiopalla ha funzionato, dobbiamo però ancora salire di livello».

