Scandalo in Premier League soldi ai club per fare la mascotte
LONDRA. I sogni non sono gratis, almeno in Premier League. Neppure per i bambini, che ambiscono a quella magica passerella che fa da preludio alle partite di calcio. I genitori delle mascotte,...
LONDRA. I sogni non sono gratis, almeno in Premier League. Neppure per i bambini, che ambiscono a quella magica passerella che fa da preludio alle partite di calcio. I genitori delle mascotte, infatti, sono costretti a pagare cifre esorbitanti, anche superiori al costo di un abbonamento, per realizzare il sogno dei propri figli. Il West Ham, per esempio, chiede 700 sterline, più di 800 euro, per la camminata d'ingresso prima del fischio d'inizio mano nella mano con i calciatori, più 80 per l'acquisto del kit (la divisa completa) da far indossare; il Leicester City è a quota 600 sterline, il Tottenham a 405. La situazione non migliora in Championships, il campionato di II Divisione, dove il Nottingham Forest chiede una quota che oscilla fra le 500 e le 650 sterline, dipende dall'importanza delle partite; lo Swansea, retrocesso nella scorsa stagione, invece, ha abbassato le pretese da 450 a 399 sterline. Una speculazione sulla quale adesso promette di intervenire perfino il presidente della Commissione sport del Governo, Julian Knight.

