Sciopero e calendari, il Teramo scopre le tappe del cammino

24 Agosto 2017

Oggi l’Aic decide se giocare o meno nel fine settimana Speranza: inizio di stagione in salita, concentrati sul Mestre

TERAMO. E' una giornata importante in serie C. Nel corso dell'assemblea delle società, in programma stamani a Firenze, verrà reso noto il resto del calendario del campionato 2017-2018, di cui si conoscono finora soltanto le prime tre giornate. Entro oggi, inoltre, si saprà se il rischio sciopero è scongiurato o se la linea dura dell'Aic nei confronti di alcune decisioni adottate dal consiglio federale porterà al rinvio della prima giornata. Il Teramo, dunque, è in attesa di sapere se domenica la sua stagione partirà da Portogruaro nella trasferta contro il Mestre (ore 18,30). «Dobbiamo restare concentrati, pensando che si debba giocare», dice il capitano Ivan Speranza, «questa situazione mi ricorda quanto accadde qualche anno fa, in occasione di una nostra partita ad Aversa, che alla fine si disputò proprio in extremis. Nelle prossime ore ne sapremo di più. Bisogna essere pronti a ogni eventualità». Sul Teramo che sta nascendo, questo il parere dell'esperto difensore biancorosso: «E' una squadra che dovrà sfruttare le proprie caratteristiche, basate sulla velocità e sulla rapidità di manovra. L'inizio di stagione sarà in salita. Fare due trasferte (col Mestre e a Vicenza, ndc) intervallate dal turno di riposo alla seconda giornata non è una cosa positiva per noi. Purtroppo, non siamo stati fortunati da questo punto di vista, ma non possiamo fare altro che adeguarci e prepararci al meglio».
Nessuna novità, intanto, sul fronte mercato. La strada che potrebbe condurre a un reintegro dell'attaccante Riccardo Barbuti è ancora in salita e la trattativa tra il club e il giocatore emiliano potrebbe non sbloccarsi in breve tempo. Il ds Giorgio Repetto, comunque, non perde di vista altre possibilità per completare il reparto avanzato.
La prevendita. Nel caso in cui Mestre-Teramo si dovesse giocare, i sostenitori biancorossi verranno posizionati nel settore distinti dello stadio Mecchia di Portogruaro. Il costo del biglietto è di 10 euro (diritti di prevendita inclusi). L'accesso sarà libero fino ai 14 anni di età. I tagliandi saranno acquistabili sul circuito Webland 2000, entro le ore 19 di sabato, in modalità online e nelle seguenti rivendite: Caffè dell’Olmo di piazza Martiri della Libertà e negozio Disco Boom di via Fedele De Paulis. In virtù di quanto recentemente comunicato dal Ministero dell'Interno, l'utente residente nella regione di provenienza della squadra ospite non necessita di carta di fidelizzazione per l'acquisto del biglietto di accesso allo stadio.
Qui Mestre. La formazione veneta, in attesa di scoprire se la gara col Teramo verrà regolarmente disputata, è stata eliminata ieri dalla coppa Italia di serie C. Il Mestre, infatti, ha perso per 4-0 sul campo della Triestina, nella terza giornata del girone B, permettendo ai friulani di qualificarsi grazie alla migliore differenza reti. Una curiosità: il gol che ha sbloccato l'incontro è stato messo a segno da Mirco Petrella, fresco ex del Teramo. Il tecnico Mauro Zironelli ha schierato il Mestre con il 3-5-2 con Favaro in porta; Gritti, Politti e Perna in difesa; Bussi, Casarotto, Boscolo, Fabbri e Beccaro a centrocampo e Neto Pereira al fianco di Sottovia in avanti.
Gaetano Lombardino
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