Scipioni: Teramo, non sto giocando come l’anno scorso

13 Novembre 2015

Il difensore di origine aquilana: «E’ un blocco mentale, forse la voglia di riprenderci la B a tutti i costi ci sta frenando»

TERAMO. Vigilia serena in casa Teramo. Il passaggio del turno di Coppa Italia (da stabilire il prossimo avversario e la data degli ottavi) è stato un buon viatico in vista del derby di domani all'Aquila. Il match contro i rossoblù è sempre una gara speciale per il terzino Stefano Scipioni, che però non è mai riuscito a vincere al Fattori. «Sarebbe ora di sfatare il tabù», dice il 28enne teramano, «e viste le mie origini (il padre è aquilano, ndc) ci tengo a fare bene e a conquistare i tre punti. Speriamo sia la volta buona». Scipioni, al di là dei due gol realizzati (con Maceratese e Prato), non sta offrendo prestazioni sul livello dello scorso anno. Il difensore, con la consueta sincerità, fa autocritica: «E' vero, non sono soddisfatto di come sto giocando. Penso ogni giorno a questo. Da cosa dipende? Credo sia soltanto un problema mentale. Devo tornare umile, senza scendere in campo con la presunzione che tutto ci sia dovuto dopo la grande stagione scorsa. Sono il primo a stare male quando non gioco bene». A proposito degli obiettivi del Teramo, Scipioni carica i compagni: «Vogliamo vincere il campionato e riprenderci ciò che ci è stato tolto in estate. Forse è proprio questa voglia di vincere a tutti i costi a non farci esprimere al meglio, ma nel gruppo c'è la consapevolezza di potercela giocare con tutti. Basta poco, d'altronde, per tornare nei piani alti della classifica e possiamo riuscirci».

La vigilia. Sul fronte formazione, mister Vivarini confermerà il 3-4- 3. Out lo squalificato Perrotta (tre turni di stop) e l'infortunato Speranza. E' tornato in gruppo, ieri pomeriggio, il difensore Errico Altobello. Le prossime ore saranno decisive per capire se l'ex messinese, che ha smaltito il problema muscolare accusato con l'Arezzo, offre le giuste garanzie fisiche per schierarlo fin dal primo minuto. Da valutare, inoltre, se convocare il baby Vitturini, reduce dall'impegno con l'Under 19. In avanti dovrebbero agire Petrella, Moreo e Da Silva. Nel match di coppa Italia vinto con la Lupa Castelli Romani si è messo in evidenza il 19enne Lorenzo Paolucci, elemento sul quale Vivarini può fare affidamento anche per il ruolo di esterno d'attacco. Termina alle 19 di oggi, intanto, la prevendita dei biglietti riservati ai tifosi teramani. Circa 200 i tagliandi staccati fino alla serata di ieri. Dovrebbero essere 300 i sostenitori al seguito dei ragazzi di Vivarini; due i pullman organizzati dal Club Biancorosso presieduto da Giulia De Iuliis (partenza ore 13 in piazzale San Francesco). Il botteghino del settore ospiti del Fattori domani resterà chiuso.

Niente ricorso. Sono scadute le 72 ore di tempo a disposizione del Teramo per presentare le motivazioni del ricorso in merito all'episodio accaduto domenica scorsa all'inizio del secondo tempo della gara con l'Arezzo (due giocatori toscani sono scesi in campo, per otto minuti, con la maglia numero 4). La società di via Oberdan ha deciso di non dare seguito al preannuncio di reclamo inoltrato al giudice sportivo e, pertanto, l'1-1 maturato sul campo verrà ufficialmente omologato.

Gaetano Lombardino

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