Scivolone Lanciano: il Penne esulta

20 Dicembre 2021

Rossoneri ko e con pochi calciatori a disposizione. Bellè: gara subito compromessa

LANCIANO. Se la favola Lanciano non è arrivata alla fine, poco ci manca. Sconfitta a parte con un Penne non irresistibile, è evidente che ai rossoneri non bastano più qualità dell’allenatore, abnegazione dei calciatori e cuore dei tifosi. Difficile pensare di poter reggere con una rosa ai minimi termini e senza alternative in reparti chiave: emblematico l’impiego da difensore centrale di Fonseca, attaccante 39enne preso dalla Promozione. Ora sta ai dirigenti americani, o chi per loro, dimostrare che esiste una società.
Il Penne i tre punti se li merita con una gara attenta e grintosa. Comincia a fare la partita, pressa i rossoneri al piccolo trotto e dopo dieci minuti passa: punizione di Vegas e Cellucci, nell’area piccola, cicca il primo tentativo ma non il secondo. Sotto di un gol iniziano la partita i padroni di casa, che alzano gradualmente il ritmo, e premono soprattutto nell’ultimo quarto d’ora. Il Lanciano prende possesso del campo, ma sfrutta male i varchi che trova. Il primo squillo è di Mariano, con un tiro debole al 10’. Pericoloso Bocchio al 16’ su un lancio lungo: sinistro a incrociare e para D’Amico, che al 20’ alza sulla traversa una punizione di Bertino. Al 22’ Fulvi costringe Elezaj in corner, e da questo momento in campo c’è solo il Lanciano, che concretizza poco.
Nella ripresa i frentani partono in quarta e sfiorano il gol al 2’ con Bocchio a tu per tu col portiere. Bellè ridisegna la squadra passando al 3-4-3, ma l’arrocco pennese ha sempre la meglio. Sono anzi più incisivi gli ospiti in contropiede: al 20’ Elezaj si supera su D’Ercole; al 26’ Cutilli, solo sulla destra, non lascia scampo al portiere di casa ed è 0-2; al 45’ Silvestri getta alle ortiche il tris. Alla fine due conclusioni pericolose del Lanciano arrivano solo nel recupero.
In sala stampa l’allenatore rossonero Bellè parla di «partita compromessa all’inizio da un gol evitabile, che poi abbiamo fatto sempre noi pur giocando a volte in maniera confusionaria». Il tecnico pennese Iodice rivendica «una grossa gara su un campo difficile contro una squadra forte: l’abbiamo vinta a livello caratteriale».
Andrea Rapino
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