Scozia e Inghilterra al comando, a Irlanda e Francia resta il bonus

5 Febbraio 2017

SCOZIA-IRLANDA 27-22 Il primo punto di bonus del Sei Nazioni se lo aggiudica l’Irlanda. Perché ha perso. Con meno di 7 punti: 27-22. Partita bellissima e vittoria storica per la Scozia dopo quatro...

SCOZIA-IRLANDA 27-22

Il primo punto di bonus del Sei Nazioni se lo aggiudica l’Irlanda. Perché ha perso. Con meno di 7 punti: 27-22. Partita bellissima e vittoria storica per la Scozia dopo quatro ko di fila contro i verdi. Ma senza bonus, tre mete non bastano. La felicità a Edimburgo è alle stelle, le previsioni di rivedere il Cardo in lotta per il titolo sono state rispettate, dopo anni di cucchiai di legno divisi con l’Italia. Partita divisa in due con la partenza a razzo della Scozia e tre mete (due di Stuart Hogg), per un parziale 21-5. Nella ripresa, sfruttando la parziale assenza di Finn Russell (commozione cerebrale) s’è vista solo l’Irlanda per mezzora: 0 punti Scozia e una rimonta arrivata al sorpasso 21-22 con la meta di Jackson. A rompere l’equilibrio nel finale due piazzati di Laidlaw.

INGHILTERRA-FRANCIA 19-16

Equilibrato il derby della Manica, con l’Inghilterra a chiudere sul 19-16 sulla Francia a cui resta il bonus. Equilibrato lo score alla pausa (9-9), tutti calci e stessi errori al piede. Solo intorno all’ora gli inglesi riescono con un piazzato ad andare in vantaggio per la prima volta. Il match s’è infiammato negli ultimi 20’ quando Slimani ha raccolto un offload di Gourdon che gli aperto la porta per la meta. L’Inghilterra ha iniziato ad aumentare d’intensità recuperando un po’ di benzina con i cambi ed è andata a sua volta a segno con l’ala May anche se viziata da un tallone sulla linea di touche costato l’annullamento della meta. Ma è stata un’altra ala, Ben Te’O ha trovare subito il pertugio. Nel finale Doussain ha sprecato il piazzato del pari, per cercare una touche che non ha trovato.