Scrugli: per me è l’occasione della vita

Il laterale difensivo prelevato dall’Aquila al lavoro con il gruppo dei biancazzurri
PESCARA. È iniziata ieri la seconda fase del ritiro, con il Pescara che ha cominciato a prendere confidenza con la nuova location. A Boario la squadra ha svolto una doppia seduta di allenamento dando seguito al programma di lavoro intrapreso a Pizzoferrato.
In terra lombarda, i ragazzi di Marco Baroni sosterranno tre amichevoli. Si comincerà domenica contro una rappresentativa di dilettanti spagnoli, mentre martedì sarà la volta di una selezione locale. Infine, domenica 27 luglio è in programma l’ultimo test contro il Lumezzane, compagine di Lega Pro guidata da Paolo Nicolato, fresco vincitore del torneo Primavera con il Chievo di Victor Da Silva. Tra i (pochi) volti nuovi presenti in Val Camonica c’è Andrea Scrugli, laterale destro classe 1992, che sta già pregustando l’esordio in serie B. Dopo cinque campionati tra Prima e Seconda divisione con Benevento, Vibonese, Prato, Andria e L’Aquila, arriva la grande chance per fare il salto di qualità.
«Mi auguro di poterla sfruttare», afferma il terzino calabrese, «quando sono stato contattato dai dirigenti pescaresi non ho esitato ad accettare. Ho risolto il contratto con L’Aquila, rinunciando anche a un ingaggio più alto: Pescara è un’occasione irripetibile». Sono passati dieci giorni da quando ha iniziato a sudare con i nuovi compagni e Scrugli ha già capito di trovarsi in una dimensione completamente diversa. «Stiamo lavorando duramente», afferma l’ex aquilano, «ce la sto mettendo tutta per prendere il ritmo, che in Lega Pro è molto più basso. Baroni? Ottima impressione, si vede che è un allenatore molto preparato».
Il giovane acquisto dei biancazzurri, originario di Tropea, ama proporsi con continuità nella fase offensiva. «Mi piace spingere sulla fascia, ma non dimentico di essere un difensore, per cui devo limitare le sgroppate. Una squadra forte non deve mai perdere l’equilibrio». Prima di affrontare questa nuova avventura, ha studiato a fondo l’ambiente che lo aspetta. «So che la tifoseria è molto calorosa, Pescara è una piazza ambita da tanti calciatori. Non vedo l’ora che inizi il campionato». La comitiva tornerà in Abruzzo il 28 luglio. Al rientro da Boario, i biancazzurri concluderanno il ritiro restando ad Atri fino all’8 agosto. Poi altre due amichevoli: il 3 agosto, alle 20.30, triangolare con il Teramo e il San Nicolò, il 7, stessa ora, a Fermo.(g.t.)
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