Scudetto, Juve vuole chiudere ma CR7 è a rischio per Napoli

Allegri a +13 sui partenopei, domenica la partitissima in un San Paolo blindato (800 agenti) Problema alla caviglia per Ronaldo: forse resterà a riposo in vista della partita con l’Atletico
TORINO . Cristiano Ronaldo è in dubbio per Napoli a causa di una contusione alla caviglia sinistra. Sarebbe un bel guaio per la Juventus se la partitissima di domenica al San Paolo (ore 20,30) fosse decisiva per lo scudetto. Invece, con i tre punti che valgono più per la gloria che altro (la Juve ha 13 punti in più del Napoli), il lieve infortunio potrebbe giustificare un turno di riposo di cui CR7 ha forse bisogno, come hanno lasciato supporre le prove incolori di Madrid e Bologna. Ieri, alla ripresa degli allenamenti alla Continassa dopo i due giorni di riposo concessi da Allegri, Ronaldo è rimasto fuori dal gruppo e ha seguito un programma a parte con Douglas Costa. L'ha svelato la stessa Juventus nel bollettino pubblicato sul sito. Oggi sono previsti nuovi controlli per capire l'evoluzione della botta alla caviglia subita domenica a Bologna. È possibile che il fuoriclasse portoghese salti la partita di Napoli o che ne giochi solo un pezzo.
La sfida è troppo vicina alla data più importante, il 12 marzo di Juve-Atletico, match decisivo nella stagione bianconera. Ma CR7 vorrebbe esserci anche al San Paolo. Non ha alcuna lesione, quando il dolore sarà passato sarà nuovamente a disposizione al 100%. Quest'anno Ronaldo ha saltato una sola partita per intero, Juve-Young Boys di Champions quando era squalificato per l'espulsione rimediata a Siviglia. In campionato era rimasto fuori dalla formazione titolare a Bergamo, ma era entrato al 65' segnando il gol del 2-2 finale. In totale 35 presenze, 21 gol (19 in campionato, dove è in testa alla classifica marcatori).
Su Instagram la compagna Georgina Rodriguez gli ha dedicato un lungo messaggio d'amore che ha raccolto un milione e 300 mila like. Un modo anche questo di sostenere CR7 che non vuole assolutamente fallire l'appuntamento con la Champions in maglia bianconera, dopo averne già vinte 5, una con il Manchester United, 4 con il Real Madrid. A Napoli gli unici assenti certi tra i bianconeri sono Cuadrado e Khedira.
San Paolo blindato. Cresce l'attesa tra i tifosi azzurri. Quella contro i bianconeri è sempre la partita dell'anno, indipendentemente dalla posizione di classifica della due squadre e dal fatto che ci sia ancora in ballo o meno la lotta per lo scudetto. La febbre aumenta e si fanno sempre più evidenti, al contempo, i pericoli per l'ordine pubblico che la gara porta con sé, soprattutto dopo la decisione del Casms di concedere l'accesso allo stadio ai tifosi bianconeri. Il provvedimento adottato dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive è stato contestato dalla tifoseria azzurra che invoca una disparità di trattamento con la gara d'andata, quando ai sostenitori del Napoli non fu consentito l'accesso allo Juventus Stadium, con l'aggravante che domenica sera i tifosi partenopei non residenti in Campania non potranno essere presenti al San Paolo. Nel settore riservato agli ospiti è prevista la presenza di mille supporter bianconeri, mentre complessivamente il San Paolo sarà riempito da 50 mila persone. Il piano per la sicurezza che prevede l'utilizzazione di 800 uomini.
Di Napoli-Juventus e del momento della squadra azzurra ha parlato Simone Verdi. «Vogliamo vincere per accorciare le distanze dalla Juventus. Il campionato non è ancora chiuso».

