Se non ci sarà ripescaggio il Giulianova disputerà un campionato di vertice

Domani il verdetto della Lnd sulla richiesta di partecipare alla serie D Domenica la prima uscita stagionale al Savini contro il Notaresco
GIULIANOVA. La Co.Vi.So.D, non boccia più! Quella che era stata prospettata come una situazione difficile per diversi club di D, aventi diritto, che sembravano vicini al baratro, avrebbero sanato ogni problematica. E la Lega può così mettersi di nuovo all’opera. Il verdetto arriverà domani, quando ci sarà la riunione del consiglio diretto della Lega nazionale dilettanti. Si avrà, finalmente, una visione completa dell’”affaire” ripescaggi per poi andare dritti verso la composizione dei gironi e dei calendari. Appesa ad un filo quindi la possibilità dei giallorossi di fare il salto di categoria. Sarebbe previsto nella giornata di oggi una sortita dei dirigenti del Giulianova verso gli uffici della Lega, perché tra le altre cose, non è ancora chiara se la posizione in classifica di ripescaggio è la quinta oppure la settima. In città si era anche diffusa la notizia che la Fermana (retrocessa dalla Lega Pro) avrebbe potuto ricorrere a non autoiscriversi, viste le difficoltà economiche. Ma è proprio di ieri la novità che il legale Daniele Gambelli ha annunciato, che la società marchigiana sta per concludere la transazione con l'Erario, in attesa dell'approvazione per la ristrutturazione del debito e quindi è fiduciosa di ottenere un accordo con gli enti coinvolti, aprendo così la strada alla nuova stagione. Se le speranze del Giulianova di “acchiappare” la D, si riducono, almeno la squadra del duo Mucciconi-Di Carlo avrà chiarezza sul suo futuro. Vale la pena di ricordare come tra i contatti di giocatori che sarebbero approdati, molti erano vincolati alla definizione della categoria, o meglio ancora: avrebbero accettato di indossare la maglia giallorossa a patto che disputasse la serie D. Salvo poi convincerli diversamente, facendoli partecipare magari ad un progetto che possa essere motivo di soddisfazione professionale, oltreché economico. E così, intanto, quello che sarà la base da cui ripartire, si allena da mercoledi due volte al giorno agli ordini del mister Mosconi. Presenti i nuovi gli attaccanti Valerio Finizio e Federico Matteoli, oltre al centrocampista Matteo Baldini. A proposito di Mosconi, agli allenamenti è venuto fuori il suo carattere, il suo piglio da vero sergente di ferro, con i quali catechizza la squadra. Il gruppo dei cosiddetti veterani guida gli altri. Al Giulianova si è aggiunto un giocatore in prova: si tratta del portiere che lo scorso anno ha militato nell’Empoli in Eccellenza Ligure, il classe 2003, Cheikh Alioune Sylla, alto 198 cm, quasi due metri. In società nel frattempo bocche cucite in attesa dell’ultima parola, che sarà definitiva sulla serie D. Ma traspare fiducia e tranquillità per ciò che concerne le ultime e decisive mosse. Non ha fretta il direttore sportivo, Sandro Federico, che ha le idee chiare, e saprà come muoversi, per prendere parte ad un torneo che si preannuncia insidioso. Perché se Rc Angolana e Folgore Delfino Pescara non hanno nascosto le proprie ambizioni dietro un dito, la neo promossa Mosciano e il Sulmona del presidente De Deo stanno realizzando colpi importanti, unendosi quindi alle due pescaresi quali aspiranti alla vittoria finale. Intanto domenica il Giulianova farà la sua prima apparizione in pubblico, partecipando al memorial Franco Di Battista, affrontando il Notaresco che farà gli onori di casa, allo stadio Savini.
Enzo De Dominicis
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