Sebastiani attacca: deluso da chi è entrato dalla panchina

PESCARA. Pomeriggio amaro, e a fine gara, un rattristato presidente Daniele Sebastiani, sinteticamente, imputa il mancato successo dei biancazzurri ai nuovi entrati nella ripresa, e chiarisce che...
PESCARA. Pomeriggio amaro, e a fine gara, un rattristato presidente Daniele Sebastiani, sinteticamente, imputa il mancato successo dei biancazzurri ai nuovi entrati nella ripresa, e chiarisce che Auteri non è assolutamente in discussione. «Partita dominata in lungo e in largo per 70 minuti, e che potevamo chiudere 10 volte. Chi è subentrato nel secondo tempo non ha inciso, anzi lo ha fatto al contrario. Sono molto deluso. Si pensava di dare freschezza alla squadra, ma non è stato così ed abbiamo lasciato per strada altri 2 punti». Il tecnico, secondo il presidente, non è diretto responsabile di questa situazione, e perciò non rischia l’esonero. «L’allenatore non c’entra nulla se non riesci a fare gol ed a sfruttare le occasioni; la squadra ha giocato ed ha fatto il suo». Infine, qualcosa da osservare anche su alcune decisioni arbitrali. «Mi piacerebbe rivedere le 2 azioni nelle quali l’arbitro aveva il fischietto in bocca… e poi se l’è ingoiato...», afferma il presidente alludendo a due chiare situazioni da rigore. Sull’altro fronte, visibilmente soddisfatto il neo patron Davide Ciaccia. «Pareggio importante contro una squadra blasonata e partita con altre ambizioni. Siamo soddisfatti, diamo merito ai ragazzi di averci creduto fino alla fine restando sempre concentrati, e poi anche per il gol di Bernardotto, finora sfortunato ma che merita soddisfazioni e fiducia. Il fatto che da quando siamo arrivati abbiamo fatto sempre risultato, è indubbiamente di buon auspicio». (p.t.)
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