Sebastiani carica il Pescara: «Vogliamo riprenderci la B»

Smentite le voci di cessione: «Nulla di concreto». Ferrari: ora serve continuità
PESCARA. Brindisi e tanti sorrisi per la festa di Natale del Pescara all’ex Aurum. Ma anche la consapevolezza e la certezza che domani a Imola (inizio ore 17,30) occorrerà centrare la terza vittoria consecutiva. Il presidente Daniele Sebastiani ha presentato il progetto “Per un Abruzzo senza confini”, una sorta di Erasmus con l’obiettivo di portare a Pescara giovani da tutto il mondo offrendo servizi di prima qualità per poter trasformare in realtà i sogni dei giovani calciatori. Il progetto prevede un coinvolgimento di tutta le regione: i calciatori formati dal Pescara potranno poi anche andare a rinforzare le tante realtà del territorio. Il primo dirigente biancazzurro ha puntualizzato sulla situazione societaria. «Ho solo parlato con l’amico avvocato Mattioli e mi sono detto disponibile ad incontrare imprenditori interessati a rilevare le mie quote. Ma non ho avuto alcun contatto e tanto meno mi sono visto con qualcuno e quindi smentisco che ci sia stato un incontro tra me e qualche gruppo imprenditoriale. La squadra? Stiamo bene e vogliamo la terza vittoria consecutiva a Imola. Mercato? Faremo le operazioni in uscita e cercheremo di far entrare qualcuno. Galano andrà via: è la soluzione migliore per noi e per lui».
Le scelte di Auteri. Ad Imola sarà ancora 3-4-3 e dopo la rifinitura di oggi il tecnico biancazzurro valuterà se far riposare qualcuno in vista dell’Ancona. Drudi sta molto meglio, Memushaj scalpita al pari di Cancellotti mentre in attacco potrebbe essere confermato il tridente con D’Ursi, Ferrari e Clemenza. Matteassi. Il ds biancazzurro ha fatto mea culpa durante la festa di Natale. «Se ti chiami Pescara non puoi che puntare a vincere in C e noi qualche scelta l’abbiamo sbagliata. Ma adesso stiamo ritrovando la strada giusta e vogliamo dare continuità. Imola? Un campo con bei ricordi per me, vincemmo la semifinale play off con la Pro Piacenza e segnò Ferrari». E l’attaccante biancazzurro ricorda volentieri quel periodo ma prima analizza il momento e sottolinea la sua ottima condizione. «Siamo molto carichi, abbiamo fatto due risultati positivi dopo tanto tempo e vogliamo continuare a farli. Sto nel mio momento migliore da quando sono arrivato a Palena e voglio segnare ancora. All’Imolese ho fatto gol sia all’andata che al ritorno ai play off con la Pro Piacenza. Devo una cena a De Marchi per farmi perdonare? Va bene. La pago volentieri però quel giorno lui e Lanini ci fecero dannare». Ferrari mette subito a tacere le voci di mercato con tante squadre che vorrebbero farci un pensierino. «Io sto benissimo a Pescara e non mi muovo». Chi scalpita per tornare titolare è Tommaso Cancellotti. «Gioco poco? Tutti vorrebbero essere protagonisti. Quando hai la possibilità di giocare nel Pescara devi mettere in preventivo che può capitare di restare fuori. Siamo un gruppo unito, di amici e ora non vogliamo fermarci più. Vincere aiuta a vincere e dobbiamo fare lo stesso nel girone di ritorno. Mercato? Non so nulla, non prendo in considerazione la cosa perché a Pescara sto molto bene». Il brindisi finale è con il presidente Sebastiani che manda il suo messaggio di auguri. «Un sincero Natale a tutti sperando che il Covid ci permetta di tornare a vivere sereni. Un augurio sincero alla piazza e per il 2022 spero di riportare Pescara nelle categorie di competenza». Un messaggio che tiene lontani gli eventuali imprenditori interessati perché l’augurio per il 2022 del presidente sa tanto di operazione rilancio.
Enrico Giancarli

