Sebastiani: cedere la società? Se siamo ancora qui è merito mio

23 Gennaio 2022

PESCARA. L’importante era non perdere il passo acquisito prima della pausa natalizia, e la vittoria sul Montevarchi ha confermato tale aspettativa, consegnando al Delfino il sesto risultato utile...

PESCARA. L’importante era non perdere il passo acquisito prima della pausa natalizia, e la vittoria sul Montevarchi ha confermato tale aspettativa, consegnando al Delfino il sesto risultato utile consecutivo. Una vittoria, e soprattutto una partita, che è piaciuta molto al presidente Daniele Sebastiani, visibilmente appagato dalla prestazione dei suoi ragazzi. «Devo fare i complimenti al Montevarchi, una squadra che gioca e fa giocare, una condizione, questa, che favorisce le nostre qualità tecniche», afferma il presidente, «da parte nostra abbiamo fatto una grande partita, e con più attenzione i gol non li avremmo presi. Godiamoci questo momento positivo». Sui singoli, definisce «superlativo» l’esordio del nuovo acquisto De Risio così come, nella generale positività, si sono messi bene in evidenza Rauti e Ferrari. E poi c’è stato l’esordio, nei minuti finali, del giovanissimo (16 anni) gioiello Delle Monache. «Per noi non è una sorpresa, perché anche se giovanissimo, ha una grande personalità», sottolinea Sebastiani che sul discorso-mercato ribadisce a chiare lettere il concetto espresso da sempre: «Se non esce nessuno, non prendiamo nessuno», senza spazi a possibili deroghe. Circa la questione della cessione della società ad un presunto fondo arabo, parafrasando Bennato dice sorridendo «...sono solo canzonette...» . Ma una trattativa seria sarebbe comunque in corso, e portata avanti direttamente (e molto riservatamente) dal massimo esponente biancazzurro. «Quando sarà il momento conoscerete nome e cognome, e non sono esclusi a breve importanti sviluppi. Ma ci tengo a dirlo con orgoglio: se il Pescara è ancora qui è merito del sottoscritto».
Paolo Toro