Sebastiani e Baldini in coro «Un primo tempo stellare»

Il patron: «Vittoria dedicata a Marinelli. Il nostro tecnico è di un’altra categoria» L’allenatore biancazzurro si gode il primato: «Questi giocatori danno tutto»
Fuori in 40 secondi. Il primo minuto della partita di ieri sera allo stadio Porta Elisa di Lucca, è un condensato dello stato di grazia in cui versano i calciatori biancazzurri: ferocia, forza, volontà, tecnica e precisione. Tutto racchiuso in pochi istanti, con il colpo di biliardo finale di Merola a nobilitare i movimenti frenetici della squadra. Poi gli altri gol hanno fatto il resto. Nella settimana in cui Lucca diventa la capitale italiana del fumetto e dei comics, il Pescara disegna la sua striscia con i vari personaggi che stanno animando il racconto a puntate arrivato alla decima uscita per i biancazzurri. Con sei edizioni speciali fuori casa.
Il presidente del Pescara Daniele Sebastiani, è tornato in sala stampa dopo un po’ di tempo: «Primo tempo stellare della nostra squadra ma non bisogna mai fermarsi per evitare che gli avversari possano farsi sotto», ha specificato Sebastiani, «rischiando di mettere a rischio un risultato che non è stato quasi mai in discussione».
Una posizione in testa alla classifica in completa solitudine era pensabile a luglio scorso? «Noi siamo partiti con l’obiettivo di fare un buon campionato», ha risposto il presidente, «ma non ci aspettavamo di essere a questo punto in testa alla classifica. È vero che abbiamo fatto un buon ritiro agli ordini di un grande allenatore, di categoria superiore, che è riuscito ad entrare in sintonia con i suoi calciatori che lo seguono totalmente e che hanno imparato ad aiutarsi e a sostenersi nei momenti di difficoltà, con quell’atteggiamento indispensabile per il tipo di campionato». Il mister parla spesso di tornare in serie A, lei ci crede? «Il sogno di Baldini è anche il mio come tifoso del Pescara, ma questo non condiziona in alcun modo le trattative in corso per cedere le quote della società», ha spiegato Sebastiani.
Infine, un pensiero per il presidente onorario Vincenzo Marinelli scomparso giovedì: «Questa vittoria è dedicata a lui», ha detto con un filo di commozione Sebastiani, «e mancherà a me come un padre ma sono sicuro che mancherà molto anche ai giocatori».
Il tecnico Silvio Baldini a fine gara è consapevole della forza della sua squadra: «Anche giovedì nell’amichevole con il Montesilvano avevo notato che stavamo bene e oramai vedo che i ragazzi hanno acquisito una grande autostima e riescono ad esprimersi in campo con un gioco a tratti piacevole», ha sottolineato Baldini, «e le sei vittorie ottenute fuori casa sono il frutto del giusto atteggiamento dei giocatori che riescono a mettere il cuore nelle idee». Ma ci sarà qualche differenza rispetto alle altre vittorie fuori casa? «L’unica differenza rispetto alle altre partite vinte in trasferta è il primo tempo stratosferico di stasera (ieri, ndc) mentre in altre partite come a Rimini e a Chiavari, siamo usciti alla distanza».
Il primo posto in classifica con un bel margine (+4, con una gara in meno) sulle seconde che effetto le fa? «Noi non guardiamo niente e non pensiamo nemmeno che siamo primi e la paura dell’altezza non ci riguarda per il momento», ha risposto il tecnico toscano. « L’unica cosa che conta oltre al cuore e alla intensità, è la capacità di stare bene in campo che ci consente di recuperare palla per cercare di far gol agli avversari». (e. c.)

