Sebastiani eletto consigliere federale

Il presidente contestato in città, ma in rampa di lancio in Figc: rappresenterà la C
PESCARA. Contestato nella sua città (ieri sono comparse scritte offensive sotto i suoi uffici in città), ma in rampa di lancio a livello nazionale. Daniele Sebastiani, 59 anni, da ieri è un nuovo consigliere federale in quota serie C. La votazione ieri mattina nell’assemblea della Lega Pro convocata in via straordinaria proprio per l’elezione suppletiva di un nuovo consigliere (c’era un posto vacante da otto mesi). Il nome del presidente del Pescara è stato proposto e supportato dal presidente della Figc, Gabriele Gravina. Sebastiani è stato eletto con 28 voti favorevoli. 18 i voti per il presidente Gianfranco Andreoletti dell’Albinoleffe, due le schede nulle. Il nome del competitor era stato fatto da Matteo Marani, il numero uno della Lega Pro. Due candidature che hanno fatto emergere la frattura tra Gravina e Marani (eletto un anno fa proprio su input dell’ex presidente del Castel di Sangro). La “campagna elettorale” di Gravina ha avuto la meglio: Sebastiani è stato eletto e inizia oggi una nuova esperienza di prestigio per la sua carriera di dirigente sportivo, partita da socio dentro la cordata che rilevò il Pescara in tribunale all’inizio del 2009, arrivata alla presidenza del club (dal 2011) e anche a incarichi rilevanti nella Lega di serie B (prima da vicepresidente di Andrea Abodi e di nuovo nel direttivo della Lega cadetta nel 2019). Sebastiani si aggiunge a Daniele Ortolano, anche lui pescarese doc, consigliere federale in quota dilettanti nonché vice di Gabriele Gravina. Due abruzzesi doc e uno acquisito - Gabriele Gravina nato a Castellaneta (Taranto) ma da decenni stabilitosi in Abruzzo. L’assemblea di Lega Pro ieri ha discusso anche di progetto giovani e Var. È stata accolta, infatti, con larghissimo favore la proposta di utilizzo del Var nelle fasi play off e play out della serie C Now 2023/2024 (inizieranno il prossimo 5 maggio play out in calendario l'11 e il 18 maggio). Un ulteriore passo in avanti rispetto alla passata stagione, quando l'assistente video degli arbitri entrò in funzione in C solamente dalle semifinali play off. Ampia condivisione e unità d’intenti anche sul progetto giovani presentato dal vicepresidente vicario di Lega Pro, Gianfranco Zola. La “Riforma Zola”, tanto necessaria quanto improcrastinabile, è stata discussa nei principi generali e verrà approfondita ulteriormente nel tavolo di lavoro “giovani” istituito dalla Lega. Si definiranno così progetti per lo sviluppo e il sostegno di sistema all’impiego degli under 23 del campionato. Durante l’assemblea, alla quale ha presenziato anche il presidente della Lnd, Giancarlo Abete, è stata presentata anche la nuova piattaforma Calcio Servizi. Il sito web sarà interamente dedicato ai club, che avranno accesso esclusivo alla piattaforma, per ricevere assistenza in materia contabile, finanziaria e normativa. I rappresentanti dei sessanta club, poi, hanno esaminato e discusso il documento federale di riforma mostrando grande sensibilità verso il tema della sostenibilità economica. Ribaditi i principi attuali per quanto riguarda l’inserimento delle seconde squadre. (o. d’a.)
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