Sebastiani: «La contestazione? Il problema non sono io»

Il presidente biancazzurro: «Entro l’estate lascerò il 35% del club ai nuovi soci. Memushaj si ritira e guiderà la Primavera»
PESCARA. Lo sguardo del ds Delli Carri e del tecnico Colombo diventa di ghiaccio quando prende la parola Daniele Sebastiani e tocca le tematiche relative alla contestazione dei tifosi. Le parole del presidente biancazzurro non sono mai banali e sul distacco della piazza usa toni forti. «L’aspetto ambientale? Io non ho mai avuto problemi con nessuno. Tutto nasce da quando qualcuno anni fa aveva promesso l’arrivo di “Berlusconi” ma poi “Berlusconi” è diventato poveretto. La piazza? Anche la piazza biancazzurra deve fare qualcosa. Non possiamo vedere uno stadio con 2.000 persone. Dobbiamo ricostruire? Facciamolo tutti. In 12 anni con la mia gestione il Pescara non ha avuto una virgola di problema. La gente non viene allo stadio per me? Non è vero. Chi mi contesta viene allo stadio. E a loro tanto di cappello anche se mi riempiono di insulti. Non piaccio a tanti? Io sono pronto ad andare via e lo sapete. Ma dove sono gli altri al posto mio?». Sebastiani parla di Colombo e ribadisce che «la scelta era stata già fatta lo scorso 4 giugno. Il mister mi ha fatto subito un’ottima impressione e lo ringrazio perché ha creduto alle nostre parole e per aspettarci ha rinunciato a tante squadre. Perché l’attesa? Volevo condividere tutto con i nuovi soci che entro l’estate entreranno al 35%. Chi sono? Per ora i nomi restano top secret».
Ma è vero che hanno espressamente chiesto di vincere subito? La risposta secca non arriva, ma qualcosa che ci va molto vicino sì. «Non ho chiesto loro soldi da dare a me per entrare in società ma soldi da mettere a disposizione per la società». Tradotto: arriveranno risorse fresche per costruire un budget migliore.
Memushaj e abbonamenti. Arrivano conferme sull’addio di Ledian Memushaj, come anticipato dal Centro. «Ledjan (Memushaj, ndr) lascia il calcio giocato e sarà l’allenatore della Primavera mentre stiamo preparando una bella campagna abbonamenti e cercheremo di coinvolgere tanti studenti».
Sebastiani prima delle foto di rito risponde al portiere Alessandro Iacobucci. «Ho letto che qualcuno gli avrebbe detto di stare tranquillo per il rinnovo. Di sicuro non sono stato io. A fine stagione ho detto a tutti di sentirsi liberi. Che è ben diverso. Con Drudi invece avevo parlato. Ma ora stiamo pensando a soluzioni diverse».
(e.g.)

