Sebastiani lancia la volata: «Ora divertiamoci»

24 Febbraio 2019

Il patron e la corsa promozione: «Siamo salvi e possiamo puntare in alto. Pillon è stato bravo»

PESCARA . Disteso e chiaramente soddisfatto. Il suo Pescara ha ripreso il passo giusto, ed il presidente Daniele Sebastiani si gode questo momento estremamente positivo per morale e classifica. «Siamo migliorati nell’aspetto caratteriale». Sulla gara vinta non ha dubbi. «Una buona partita, si sarebbe potuto fare anche qualche gol in più, dobbiamo continuare ad essere bravi a sfruttare le diverse occasioni che produciamo; contro il Padova abbiamo avuto almeno 4 o 5 palle gol in più», sollecitando così, implicitamente, una maggior concretezza offensiva. E sulla questione che ha riguardato l’espulsione di Bisoli appare alquanto sorpreso per l’atteggiamento della panchina ospite. «Non capisco le loro proteste, l’autorete di Scognamiglio non c’era e sul rigore c’è stata un’entrata che il difensore si poteva risparmiare. Il loro tecnico aveva protestato anche all’andata, ma se si pensa di vincere facendo teatro, non ci si riuscirà mai». Una classifica invogliante che Sebastiani attribuisce anche alla contingenza del calendario, ma non parla espressamente di promozione. «Con la vittoria di oggi (ieri, ndc) forse ci siamo tolti il primo dente con il mantenimento della categoria. Ora siamo qua e dobbiamo divertirci, cioè provarci con il gioco e vincendo le partite. Tenete conto che è un campionato in cui tutti possono vincere contro tutti, quindi avanti così, con la massima attenzione».
Sul cambio di modulo delle ultime gare ribadisce la propria estraneità ai piani tecnici del mister. «Nessun merito del sottoscritto. Abbiamo un allenatore molto bravo, c’era probabilmente da cambiare qualcosa e lui lo ha fatto nel migliore dei modi».
Questo Pescara, tanto per sgomberare il campo, non ha bisogno di altri innesti. «Siamo già in tanti così e mi piacerebbe che tutti i nostri giovani potessero avere la propria occasione», ribadisce il presidente che sulla trasferta difficile di Benevento di martedì sottolinea «...una partita molto importante contro una favorita per la promozione; la affronteremo con maggior tranquillità ed in una situazione psicologica favorevole, senza nessuna paura, come già avvenuto su tutti i campi». Questo buon Pescara però continua ad avere un apporto di pubblico numericamente modesto, ed il presidente ne prende semplicemente atto. «A Pescara siamo questi, magari saremo di più con l’avvento delle belle giornate; la squadra più di questo non può fare per portare gente allo stadio. Chi ha voglia di seguirci c’è sempre, chi verrà più in là lo accetteremo ugualmente».
Paolo Toro
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