Sebastiani: per il 30 giugno bisogna concludere il torneo

Il presidente del Pescara: «Allenamenti? No, il calcio adesso può aspettare» Il lungo stop permette di rimettere in pista il bomber Tumminello e Pucciarelli
PESCARA . «Entro il 30 giugno bisogna concludere i campionati, dopo quella data servirebbero le deroghe delle leghe». Daniele Sebastiani annuncia la posizione della Lega B, di cui è consigliere, indicando il termine per la chiusura della stagione. Il presidente del Pescara conferma la volontà di non far riprendere gli allenamenti della sua squadra. «Seguiamo le indicazioni dei medici e del Governo», spiega a Radio Kiss Kiss, «non mettiamo a rischio la salute dei giocatori, il calcio può aspettare». In sostanza prima di aprile difficilmente riprenderanno gli allenamenti al Poggio degli Ulivi.
Comunque sia, lo stop ai lavori rappresenta un indubbio vantaggio per Nicola Legrottaglie che potrà recuperare molti infortunati. Il ventaglio di scelte sarà più ampio anche nel reparto offensivo grazie ai rientri di Marco Tumminello e Manuel Pucciarelli. Due pezzi da novanta per tentare di uscire dai bassifondi della classifica e, chissà, magari puntare di nuovo ai play off (il Pescara è a -6 dall’ottavo posto). Ovviamente la priorità resta quella di allontanarsi dalla zona play out che dista tre punti, ma i numerosi rientri garantiscono una discreta dose di ottimismo. In questi giorni molti calciatori lavorano da casa, invece i lungodegenti svolgono (individualmente) un percorso riabilitativo al Poggio degli Ulivi o in spiaggia. Il delicato percorso è affidato a Francesco Petrarca, 37enne preparatore atletico addetto al recupero degli infortunati. «Al massimo entro il 10 aprile», afferma Petrarca, «saranno tutti in gruppo, tranne Chochev». Naturalmente, ci saranno gli osservati speciali succitati. Tumminello, che aveva iniziato al meglio l’avventura pescarese (4 gol in 5 gare tra campionato e coppa Italia) prima dell’infortunio di Cosenza dello scorso 15 settembre, e Pucciarelli, l’attaccante preso dal Chievo per sostituire Machìn. «Tumminello già due settimane fa si è allenato un po’ in gruppo», prosegue Petrarca, «mentre negli ultimi giorni ha lavorato sulla sabbia, una superficie morbida che consente di svolgere al meglio esercizi di forza e potenziamento muscolare. Lui e Balzano hanno superato le difficoltà in maniera splendida. Balzano è più avanti perché si è rotto solo il crociato, mentre Tumminello anche il menisco, entrambi sono stati ammirevoli. Lo stesso Pucciarelli va verso il rientro, al pari di Di Grazia. Con me sono rimasti loro due, oltre a Zappa e Bocic, che ormai stanno bene. Per monitorare la situazione, in aggiunta alle videochiamate, sfruttiamo alcune app che abbiamo messo a disposizione dei giocatori».
Infermeria vuota, se oggi ci fosse l’allenamento sarebbero in gruppo anche Scognamiglio, Del Grosso, Elizalde, Kastanos e Clemenza. Francesco Petrarca è tornato a Pescara dove era già stato dal 2011 al 2017 dopo l’esperienza al Cagliari nella passata stagione. Nelle ultime settimane ha avuto parecchio da fare per risolvere i guai dei biancazzurri. «Quest’anno non siamo molto fortunati, però il peggio è passato e speriamo di poter tornare alla normalità. E sono convinto che il Pescara al completo possa togliersi tante soddisfazioni».
Giovanni Tontodonati
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