Sebastiani: «Pigliacelli? La trattativa è sfumata»

15 Agosto 2021

Il presidente fa il punto: «Non abbiamo l’accordo con il Craiova per il portiere Galano e Busellato vogliono andare via». E sul Napoli: «Tre gol in fuorigioco»

CASTEL DI SANGRO. Mercato fermo a Ferragosto? Neanche per idea. Il Pescara deve risolvere almeno tre casi spinosi in uscita e completare l’organico con innesti di spessore tra centrocampo e attacco. La gara contro il Napoli ha evidenziato quanto limitate siano le opzioni per Auteri in mediana, con Drudi costretto a ricoprire quel ruolo, e ha evidenziato ad oggi la necessità di un numero nove forte che possa fare reparto. La società sta seguendo con un occhio di riguardo l’esterno offensivo classe ’99 di piede mancino Giuseppe Borello. Di proprietà del Crotone, lo scorso anno ha giocato con Pro Vercelli e Cesena in C. La sua miglior annata quella 2019-20 sempre a Cesena con 6 reti in 26 presenze. Sono in corso attente riflessioni, il giocatore piace molto, ma la prestazione di Chiarella non è passata inosservata. «È una sorpresa per voi», dice a fine partita il presidente Daniele Sebastiani, «ma non certo per me e per il nostro staff. Puntiamo molto sul ragazzo e sui nostri giovani come Sorrentino. Avete visto che partita ha fatto?». E a proposito di portiere, Sebastiani chiude ogni forma di trattativa con il Craiova per Pigliacelli. «Noi abbiamo fatto un’offerta che rappresentava il massimo per le nostre possibilità. Il Craiova ha formulato una controproposta che non possiamo prendere in considerazione. Per noi la trattativa è chiusa». Una chiusura netta da parte del presidente Sebastiani anche se dalla Romania rimbalzano voci di una trattativa ancora viva. Nelle prossime ore ne sapremo di più, ma ci verrebbe da chiedere: ne vale la pena di fare uno sforzo così importante dal punto di vista economico quando hai già Di Gennaro e giovani bravi come Radaelli e Sorrentino?
Sebastiani poi analizza la partita contro il Napoli e con un sorriso e un tono di voce al limite tra l’arrabbiato e l’ironico puntualizza sui gol subiti. «Tre reti del Napoli erano in fuorigioco. Non potevamo chiedere molto per quanto riguarda il risultato visto lo spessore dell’avversario. Ho visto bei movimenti da parte dei ragazzi, venivamo da un periodo di lavoro duro, ma sono sicuro che alla lunga quel lavoro verrà fuori. Giocavamo contro un attaccante (Osimhen) che su 30 metri te ne dà 40, non so se in C troveremo quel tipo di giocatori».
Sebastiani torna ad analizzare il mercato. «Valdifiori? Non è rimasto fuori per questioni di mercato. Ha preso sei o sette antinfiammatori per esserci. Idem Di Grazia che però non è venuto in panchina. Galano e Busellato? Nella loro testa non c’è più il Pescara. Intanto, devono fare i professionisti fino a quando resteranno qui. Se poi dovessero arrivare le offerte per loro, ne parleremo». Per Galano la situazione è più complicata: impossibile pensare ad una minusvalenza, non ci sono squadre disposte a spendere soldi per il cartellino. Una permanenza a Pescara non è da escludere. Busellato invece partirà. E chi ha le idee molto chiare sulla stagione da disputare è Alessio Rasi, da poco tesserato dopo il periodo di prova. «Noi dobbiamo fare cose importanti in questo campionato, sappiamo qual è l’obiettivo e lavoriamo per raggiungerlo. Sono molto felice di aver convinto il mister e la società a tesserarmi. Le mie caratteristiche? Auteri mi chiede molta fase offensiva». Intanto, nel caldo Ferragosto i telefonini di Sebastiani e Matteassi continueranno a squillare: un attaccante e due centrocampisti in entrata servono come il pane. (en.gi.)