Sebastiani: siamo stati dei polli, con il Bologna bisogna vincere

11 Dicembre 2016

CROTONE. Aveva chiesto alla squadra una prova d’orgoglio, ma la risposta è stata deprimente. A fine gara Daniele Sebastiani non nasconde l’amarezza. «Sono molto deluso», confessa il presidente del...

CROTONE. Aveva chiesto alla squadra una prova d’orgoglio, ma la risposta è stata deprimente. A fine gara Daniele Sebastiani non nasconde l’amarezza. «Sono molto deluso», confessa il presidente del Pescara, «avremmo dovuto giocarla con la stessa determinazione del Crotone. Invece, ci tocca commentare un’altra sconfitta evitabile». Il massimo dirigente biancazzurro evita recriminazioni per alcuni episodi che hanno penalizzato l’undici di Massimo Oddo. «Dovrei rivedere il rigore assegnato al Crotone, anche se poi abbiamo avuto la possibilità di pareggiare con il penalty calciato da Memushaj. La verità è che non è ammissibile subire una rete un minuto dopo aver riequilibrato l’incontro. Il gol di Campagnaro andava difeso con i denti, invece siamo stati dei polli». Il presidente ribadisce la fiducia all’allenatore escludendo ribaltoni e ritiri punitivi. «Cosa avrebbe dovuto fare Oddo? I ragazzi devono capire che con questo atteggiamento non andremo da nessuna parte. Il ritiro? Non serve per aumentare l’agonismo. In ogni caso, sono convinto che il valore dei nostri calciatori sia nettamente superiore a quello espresso finora. Ma lo spirito che la squadra ha mostrato in campo non mi è piaciuto affatto. Per questo motivo faccio i complimenti al Crotone che ha tirato fuori la rabbia necessaria per aggiudicarsi l’intera posta in palio». All’orizzonte c’è la sfida contro il Bologna. «Dobbiamo vincere a tutti i costi, altrimenti rischiamo di staccarci troppo dalla zona salvezza. E a quel punto i discorsi in chiave mercato potrebbero cambiare, visto che non sarebbe facile portare calciatori a Pescara. Ripeto, in campo serve maggiore cattiveria agonistica».

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