Segna Giulia Di Camillo e il Chieti conquista la A

23 Maggio 2016

Le neroverdi vincono lo scontro diretto con la Roma sotto gli occhi della Cuccarini Coronata una stagione memorabile: 21 succesi in 22 partite, 82 gol segnati

CHIETI. Un miracolo costruito in sei anni. Dalla serie C alla serie A: il Chieti calcio femminile scrive la storia. Allo stadio Angelini, davanti a duemila spettatori, le ragazze neroverdi superano 1-0 la Roma e arrivano in paradiso. Per la prima volta, una società abruzzese di calcio femminile raggiunge la serie A. L'Abruzzo è in festa, Chieti è nella storia. Il gol promozione lo realizza Giulia Di Camillo, figlia del tecnico Lello e sorella del terzino Giada. Sesto minuto del secondo tempo. La Martinovic viene atterrata, punizione dal limite. Di solito quelle da posizione defilata le batte la Mariani che però, casualità, è stata sostituita un minuto prima. La Di Camillo si avvicina al pallone, ma l'allenatore indica a Stivaletta di calciare. Poi, ci ripensa. Lello chiama Giulia: "Vai, tira tu!". La numero 10 neroverde prende la rincorsa, il pallone passa sotto la barriera e si infila sul primo palo. Non è più casualità, è un segno del destino. Ecco il gol che vale la promozione, il gol della storia. E tutto è ancora più bello perché lo segna una teatina doc. Giulia esplode di gioia, batte il pugno sul cuore, indica due volte il cielo per ricordare la nonna Clelia, morta martedì, e corre a festeggiare sotto la tribuna. Un Angelini così non si vedeva da anni. Un centinaio di tifosi arriva da Roma, ma lo stadio è tutto neroverde e gli ultrà teatini Ottantanove Mai Domi sono scatenati. La Roma ha anche una tifosa speciale: è la conduttrice televisiva Lorella Cuccarini, mamma della giocatrice romana Chiara Capitta, presente in tribuna per sostenere la squadra giallorossa. Attimi di tensione sugli spalti si registrano solo nel finale con l'intervento delle forze dell'ordine che ha evitato il contatto tra le due tifoserie.

In campo è stata partita vera: nel primo tempo meglio il Chieti, che ha tre occasioni con Giulia Di Camillo, Martinovic e Stivaletta. Nella ripresa, dopo lo svantaggio, meglio la Roma che si gioca il tutto per tutto, colpisce un palo con Proietti e ha altre due occasioni per segnare ma il portiere neroverde Vicenzi è super. Il Chieti chiude con un successo una stagione da record: ventuno vittorie e un pareggio su 22 partite. Ottantadue gol realizzati, migliore attacco di tutta la serie B. Primo posto in pugno dalla prima all'ultima giornata, con la Roma staccata di cinque lunghezze. Il Chieti supera anche il record di punti, raggiungendo quota 64, uno in più rispetto allo scorso anno. Al triplice fischio di Del Rio di Reggio Emilia, arrivato alle 17.31, ecco l'apoteosi. Le ragazze si abbracciano, alcune di loro scoppiano in lacrime. "Orgogliosi di voi", cantano gli ultras. "Ce ne andiamo in serie A", risponde la squadra. Lello Di Camillo viene lanciato in aria dalle sue ragazze. Poi, tutte le giocatrici raggiungono i tifosi della tribuna per cantare e festeggiare insieme. A complimentarsi con loro ci sono anche gli assessori comunali Antonio Viola e Raffaele Di Felice. La festa prosegue negli spogliatoi e in serata. E mentre le tribune si svuotano, gli Ottantanove Mai Domi espongono uno striscione fuori lo stadio: "Con programmazione e serietà, avete conquistato la serie A. Chieti calcio maschile prendi esempio". Stavolta, le donne danno uno schiaffo morale, raggiungendo l'Olimpo del calcio femminile italiano, mentre gli uomini vivacchiano in serie D. Ora all'orizzonte c'è una nuova sfida: essere protagonisti anche in serie A. Per continuare un sogno, iniziato sei anni fa e coronato in una domenica soleggiata di metà maggio.

Giammarco Giardini

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